Fernando Alonso torna in Ferrari nel 2023: ecco la bomba dalla Spagna

Il bicampione del mondo F1, Fernando Alonso, sarebbe di nuovo aperto al dialogo con Maranello per un clamoroso ritorno nel 2023.

Fernando Alonso e la Scuderia Ferrari non si sono lasciati benissimo al termine del 2014. In quell’annata l’asturiano colse soli due podi. Le cose non vanno certamente meglio ora, al volante dell’auto ad effetto suolo francese. Fernando Alonso aveva scelto di far ritorno in F1 per lottare per traguardi ben superiori a quelli a cui può ambire nel 2022. La squadra francese è rimasta stazionaria in quinta posizione, senza alcuna ambizione di poter lottare per podi e vittorie.

Fernando Alonso (LaPresse)
Fernando Alonso (LaPresse)

In un certo senso, il team transalpino ha fatto dei passi indietro rispetto allo scorso anno dove, in gare anomale, erano riusciti a salire sul podio con entrambi i piloti. In Ungheria Esteban Ocon aveva festeggiato addirittura il suo primo successo iridato. Alonso era riuscito ad ottenere una terza posizione in Qatar, ma quest’anno un piazzamento sul podio sembra un miraggio. L’Alpine aveva investito tantissimo tempo e risorse nella progettazione dell’auto ad effetto suolo, ma i risultati fin qui sono stati molto deludenti.

L’obiettivo era inserirsi nella lotta al vertice con gli altri top team. La speranza di Alonso, invece, quella di giocarsi le sue ultime carte per la conquista della sua terza corona iridata. Del team Renault con cui si affermò nel 2005 e 2006 non è rimasto granché. Oggi i 16 punti conquistati rappresentano un bottino quasi beffardo per un pilota dal talento cristallino come Alonso. Il nativo di Oviedo, dopo svariate esperienze in altre categoria, ha scelto di tornare in F1 nel 2021. Tutte le sue speranze erano riposte nel cambio regolamentare che avrebbe dovuto avvicinare le prestazioni dei team.

I fatti raccontano una realtà ben diversa. Solo due squadre hanno vinto gare nel 2022. Neanche la Mercedes, dominatrice dell’era ibrida della F1, è riuscita ad insidiare Red Bull Racing e Ferrari per la vittoria. Prossimo ai 41 anni, lo spagnolo è conscio che potrebbe continuare a correre in F1 solo per il gusto di esserci, ma le chance di tornare al top sono ormai pari a zero. L’Alpine in occasione del Gran Premio di Azerbaijan ha sopravanzato l’Alfa Romeo Racing in quinta posizione nei costruttori. Il #14, invece, è salito in decima, a pari punti con Pierre Gasly dell’AlphaTauri.

Fernando Alonso: le voci di un ritorno in Ferrari

Il gruppo Renault ha profondo rispetto per Fernando Alonso. E’, a pieno titolo, considerato una leggenda assoluta del marchio, ma il campione della F2 scalpita per un posto in squadra. Oscar Piastri, infatti, meriterebbe un sedile nel 2023 e nel team hanno fissato una data limite. Esteban Ocon è legato da un contratto pluriennale con l’Alpine. La palla, quindi, passa al veterano spagnolo. La via di fuga di Fernando Alonso sarebbe quella di tornare a essere vestito di rosso nel 2023 nell’entusiasmante sfida della 24 Ore di Le Mans. La Ferrari sta investendo, massicciamente, nel progetto WEC 2023 e l’asturiano sa come si vincono le battaglie nell’endurance.

L’ex pilota di Ferrari e McLaren potrebbe anche scegliere di abbandonare, definitivamente, il circus e puntare tutto sulle ambizioni della Rossa nel WEC. La clamorosa indiscrezione è arrivata dalla Spagna, dal sito 20minutos.es. La Ferrari vorrebbe l’asturiano, già vincitore a Le Mans con la Toyota, protagonista della cavalcata di Maranello nel campionato Endurance nella categoria Hypercar 2023. Il suo sogno era competere per la sua terza corona iridata in Formula 1, ma la realtà lo vede immischiato a centro gruppo per qualche misero punticino. Un campione del mondo non può trovare motivazioni nel giungere settimo, ottavo, nono o decimo al traguardo.

La scelta di tornare all’Alpine si è rivelata essere l’ennesima puntata sbagliata della carriera di FA14. I top team sono rimasti tali e chi era indietro non è riuscito a recuperare. Fernando Alonso ha fatto a pezzi Lewis Hamilton: che bordata! La Mercedes ha fatto dei passi indietro, ma squadre come McLaren, Aston Martin e Williams non sono riuscite a tirarsi su, nonostante gli investimenti. In Formula 1 l’auto rappresenta un fattore determinante, e spesso non basta solo una vettura competitiva per aggiudicarsi un mondiale. Ocon sta facendo il possibile e ha raccolto 31 punti, ma la vettura non può dare di più al momento. Alonso dovrà scegliere se continuare a credere nel prossimo futuro ad un miglioramento dell’auto francese oppure decidere di provare ad inseguire risultati ambiziosi in altre categorie.