Lewis Hamilton, Monaco da dimenticare: le sue parole scioccano

Week-end difficile per Lewis Hamilton, che però è già fiducioso per Baku: anche Russell ammette che a Monaco non era facile.

Per la Mercedes ed il suo primo pilota, il campione del mondo 2020, Lewis Hamilton, c’è una nota positiva dopo Monaco: l’inglese è andato a punti per tre volte consecutive. Dopo un sesto posto a Miami ed il quinto di Barcellona, è arrivata l’ottava posizione del Principato, che è comunque un passo indietro, e ci lascia ancora una volta un Hamilton discontinuo in questa stagione.

Lewis Hamilton (Ansa Foto)
Lewis Hamilton (Ansa Foto)

Sembrava che un po’ se la sentisse, il campione trentasettenne, che in settimana aveva trattato un po’ male gli organizzatori della Gara monegasca, dove in fondo, già l’anno scorso arrivò solo settimo. Ieri, tra interruzioni, gomme cambiate a più riprese, pioggia ed anche un bel ‘trenino’ che gli si è piazzato davanti, Lewis ha dovuto portare a casa una Gara che è stata un vero e proprio calvario, ma anche dove in fondo, è arrivato comunque sopra Bottas, Vettel, Gasly ed Ocon.

C’è ancora un campionato da raddrizzare per Lewis Hamilton

Insomma, un lato positivo della medaglia c’è, anche per bravura stessa del britannico nel condurre una Gara che oltre che noiosa, poteva diventare fatale. Invece, dopo sei giri dietro Ocon, gli si è aperto un varco per arrivare davanti ai sopracitati piloti, ma non dietro Alonso, che con la sua Alpine sembra aver rallentato il secondo pacchetto di vetture, dietro le prime cinque. L’inglese infatti, ha spiegato ai media: “Oggi è stata una di quelle giornate no a Monaco. Sono rimasto bloccato dietro le altre macchine per la maggior parte della gara e alla fine ho potuto solo accorciare davanti a me, ma non sorpassare”.

Hamilton almeno, può continuare ad avere fiducia nella scuderia, al contrario di Leclerc, che ieri ha letteralmente massacrato la Ferrari, a giusta ragione. Il campione britannico ammette anche che non è stato scontento sulla pioggia, che è sempre un’opportunità quando arriva, ma che sulle intermedie poi, non è riuscito a far meglio di Ocon. Ed ammette anche: È stato un weekend difficile e ho avuto alcune situazioni sfortunate, come la bandiera rossa in qualifica“. Contando che Lewis Hamilton non è tipo da scuse, bisogna ammettere che Monaco è da sempre uno dei GP dove la fortuna conta parecchio.

Ad ogni modo, il sette volte campione del mondo, lascia le telecamere dopo aver ammesso che non vede già l’ora di andare a Baku e continuare un trend positivo che possa fargli riassestare il colpo di questo Mondiale. Una pista, che il pilota Mercedes ha battezzato come diversa: “anche se ci sono alcune somiglianze con le curve lente qui a Monaco”. Infine, restando in tema Mercedes, il futuro campione, George Russell, non ha avuto sensazioni diverse, per quanto riguarda la difficoltà del circuito, rispetto al compagno di scuderia.

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L’ex Williams, ha affermato: “È stato un pomeriggio difficile e molto impegnativo fisicamente a causa del set-up della vettura. Inoltre, è stato anche molto lungo a causa delle diverse condizioni meteo. Sul bagnato, è stato difficile rimanere con le gomme da pioggia il più a lungo possibile. Dopo le soste, ho avuto un bel duello con Lando Norris e un buon ritmo sulle gomme dure. Nella seconda metà di gara è stato difficile sulle medie, verso la fine ho avuto un sacco di graining, ma il quinto posto è comunque un risultato positivo“.