Ferrari, dall’Inghilterra la sentenza che innervosisce i tifosi: parole dure

Secondo la stampa inglese, le speranze per la Ferrari di vincere il mondiale si sarebbero ridotte. Ecco cosa sta succedendo.

In casa Ferrari il morale è a terra, ma in questo momento occorre non abbattersi perché la stagione è ancora lunghissima. Per il Cavallino si tratta certamente del punto più basso di una stagione che era iniziata alla perfezione, ma che nell’ultimo mese ha chiaramente preso la strada della Red Bull e di Max Verstappen.

Ferrari F1-75 (ANSA)
Ferrari F1-75 (ANSA)

Il campione del mondo, dopo il ritiro di Melbourne che lo aveva fatto precipitare a -46 da Charles Leclerc, è salito per la prima volta in testa alla classifica del mondiale, con 110 punti contro i 104 del monegasco. Ancor più spaventoso il confronto nei costruttori, dove dal 24 aprile al 22 maggio la situazione è precipitata per la Scuderia modenese.

Prendendo come riferimento il Gran Premio d’Australia, la Ferrari lasciò Melbourne con 39 punti di vantaggio sulla Mercedes e 49 sulla Red Bull, che con le doppiette di Imola e Barcellona è ora a +26. Questo significa che in appena tre week-end gli anglo-austriaci hanno guadagnato ben 75 punti sul Cavallino, decisamente troppo se si spera di giocarsela sino alla fine.

Un’altra pessima notizia deriva dalle analisi che sono state effettuate sulla power unit di Leclerc dopo il cedimento del Gran Premio di Spagna. Sulla sua vettura sono irreparabili turbo ed MGU-H. Queste le parole del capo del reparto motori, Enrico Gualtieri: “Dopo aver esaminato la PU della monoposto di Leclerc, abbiamo riscontrato che il turbo e l’MGU-H sono danneggiati e non possono essere riparati“.

Tuttavia, dopo aver analizzato completamente il guasto e la sua causa, siamo soddisfatti nel registrare che il cedimento non è verificato a causa di un errore di progettazione o di un problema di affidabilità di questi due componenti o di qualsiasi altro elemento della power unit“.

Mattia Binotto ha fatto capire che per la Scuderia modenese sarà pressoché impossibile completare la stagione con soli tre motori, senza cioè incappare in penalità: “Tre sono molto poco per gestire una stagione. Lo ha dimostrato la Mercedes l’anno scorso e anche la Honda. Credo che la Mercedes sia arrivata a usarne fino a sei. È vero che noi ne avevamo usate solo tre l’anno scorso, ma stavamo facendo un altro campionato. Probabilmente arriveremo a quattro, vedremo più avanti“.

Ferrari, dall’Inghilterra bocciano la Rossa

Dobbiamo essere onesti ed affermare che dalla Ferrari ci si aspettava di più, visto soprattutto l’inizio della stagione. Il Cavallino ha sacrificato ben due anni per puntare tutto sul 2022, e dopo sole sei gare si ritrova già ad inseguire una Red Bull che, dal canto suo, ha avuto ben tre ritiri per motivi tecnici, mentre Max Verstappen continua a portare a casa vittorie nelle gare che riesce a terminare.

In Inghilterra, specialmente secondo quanto affermato dal “DailyMail.co.uk“, è arrivata una sorta di premonizione negativa sul proseguimento del campionato: “Forse in tipico stile Ferrari, a Maranello tutto ha cominciato ad andare storto, proprio quando sembrava che finalmente stessero andando nella giusta direzione“.

Dopo tre gare Charles Leclerc guidava il mondiale di 34 punti – e 46 davanti a Verstappen, mentre il team guidava il campionato costruttori di 39 punti – e 49 davanti alla Red Bull. Eppure una combinazione di errori stupidi e sfortunati incidenti si è accumulata nelle tre gare da quando, con Leclerc, colpito da un guasto al propulsore in Spagna che gli è costato una gara tanto necessaria per vincere per recuperare quello slancio che serviva“.

Considerando che Sainz ha lottato con la sua Ferrari per finire con un fortunato quarto posto, a tre gare dall’Australia Leclerc ora è dietro Verstappen di sei punti mentre il team ora è dietro alla Red Bull di 26 punti. È un’inversione di tendenza molto rapida e dato che la Catalunya ha visto un Hamilton in forma che ha superato Sainz con preoccupante facilità, ha bisogno di una vittoria disperata la prossima volta al Gran Premio di Monaco e non solo perché è la gara di casa di Leclerc“.