Dopo il GP di Francia è emerso un problema riguardante Jorge Martin e in queste ore è spuntata un’ipotesi sorprendente in vista del Mugello.
La stagione di Jorge Martin non ha preso una buona piega finora. Sono ben cinque le cadute collezionate in sette gran premi. Tolta la prima in Qatar, provocata da Francesco Bagnaia, le altre sono suoi errori.
L’ultima scivolata si è verificata nel recente weekend a Le Mans. Partiva dalla nona casella della griglia e sembrava avere il potenziale per ottenere un buon risultato, però è caduto un’altra volta. Questo non lo aiuta a convincere Ducati a promuoverlo nel team ufficiale.
Se a inizio campionato lo spagnolo veniva dato come favorito per affiancare Bagnaia dal 2023, adesso lo scenario è inevitabilmente cambiato. I risultati non sono dalla sua parte e, invece, premiano Enea Bastianini. Quest’ultimo è arrivato a quota tre vittorie ed è in corsa per il titolo MotoGP. A Borgo Panigale decideranno tra Mugello e Barcellona.
Dopo la gara di Le Mans, il pilota del team Pramac Racing ha rivelato di avere un limite fisico che lo sta condizionando: “Ho avuto un problema nervoso al braccio destro. Dal quarto giro ho iniziato a non sentire la mano e poi senza sensibilità faticavo sia a frenare che ad accelerare. Va trovata una soluzione”.
Adesso bisogna capire se Martin potrà regolarmente correre nel prossimo Gran Premio d’Italia in programma al Mugello dal 27 al 29 maggio oppure se verrà fatta una scelta diversa. Basterà un po’ di riposo e qualche terapia per sistemarsi? Non bisogna del tutto escludere che si possa ricorrere a un intervento chirurgico al braccio destro. In caso di operazione, però, bisognerà vedere se recupererà in tempo per gareggiare in Toscana.
I colleghi di MowMag.com scrivono che in caso di assenza di Martin, che comunque farà di tutto per esserci, potrebbe prendere quota l’ipotesi Danilo Petrucci. Il pilota ternano quest’anno corre nel campionato MotoAmerica Superbike e guida la classifica con la sua Ducati Panigale V4 R. Conosce bene il Mugello e ha anche vinto la gara nel 2019. Inoltre, ha già corso per il team Pramac Racing.
Solitamente Ducati utilizza il collaudatore Michele Pirro per sostituire un pilota assente, ma la sua presenza è già prevista come wild card e sembra che Gigi Dall’Igna voglia usarlo per provare una moto con alcuni aggiornamenti tecnici. Farà il tester anche nel weekend di gara.
Petrucci è una suggestione affascinante, ma è comunque presto per dare Martin KO. Ancora non si hanno notizie precise sulle sue condizioni fisiche. Probabilmente in questi giorni ne sapremo di più e capiremo che scenario si potrebbe verificare. Intanto facciamo l’in bocca al lupo a Jorge, sperando che possa risolvere in fretta il guaio fisico che lo sta limitando. È un pilota di grande talento e se è a posto fisicamente lo può dimostrare.
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