Quartararo, frecciatina alla Yamaha: che staffilata alla sua squadra

Il quarto posto a Le Mans non è andato giù al leader Quartararo, che torna a spiegare cosa lo sta limitando in questo momento.

Si aspettava decisamente un’altra gara a le Mans, davanti al suo pubblico. Magari festeggiare finalmente la vittoria di un pilota francese nella classe regina nel GP di casa, cosa che non si è mai vista nell’era MotoGP e solo una volta in 500. Fabio Quartararo aveva il colpo in canna, se l’è costruito piano piano per tutto il weekend e anche domenica mattina, con un ritmo superiore agli avversari. Però poi in gara è uscito fuori uno dei soliti difetti della Yamaha M1. Che, comunque, solo il francese sa portare ad alti livelli. E alla fine si è dovuto accontentare di un posto appena fuori dal podio.

Fabio Quartararo (account ufficiale Facebook)
Fabio Quartararo (account ufficiale Facebook)

Il miglior passo e una partenza dalla seconda fila non sono bastati a Quartararo per vincere a Le Mans. Dove dunque continua la maledizione con i piloti francesi. Ma il motivo è presto detto: una partenza tutt’altro che perfetta, che ha messo in crisi le gomme della sua M1, che poi ha faticato a trovare quel ritmo visto nelle libere, che senz’altro gli avrebbe permesso di lottare per la vittoria.

Quartararo e la frustrazione del mancato podio

Nel post gara, il campione del mondo non ha nascosto tutta la sua delusione per quanto non è andato. E ha subito messo in chiaro il problema: “Non siamo riusciti a fare un sorpasso. Quelli che ho fatto sono stati dovuti a errori altrui, oltre alle cadute davanti. La questione è semplice: se sbagli in partenza, con questa moto, la gara è finita”. E così in effetti è stato per Quartararo.

“Nei primi giri anche se non al massimo ero a posto, ma quando sono in questa situazione in cui ho il passo ma non posso superare è frustrante. Quando perdi cinque, sei, otto metri in accelerazione non riesci ad arrivare vicino abbastanza alla curva successiva per guadagnare la posizione. Faccio tanta fatica per trovare opportunità per superare. Bastianini, Miller ed Espargarò davanti andavano molto forte. Il nostro ritmo era più veloce di Aleix e Jack, ma non posso superare”.

Comunque così Quartararo ha ancora 4 punti da gestire su Aleix Espargarò e un’Aprilia che fa sempre più paura, così come Enea Bastianini, che è a sole 8 lunghezze. E in ottica Mondiale tutti fanno paura. Anche chi come Pecco Bagnaia che ha perso l’opportunità a Le Mans di dimezzare il distacco in classifica dal francese: “Pecco è molto veloce e anche qui lo era. Enea per ora è il solo che ha portato a casa più di una gara, sono tre. É lui l’uomo da battere al momento. Quando ha il passo può essere molto veloce. Di sicuro non sono il favorito. L’unica cosa che non devo fare è commettere errori”.