Il Presidente della FIA è nella sede della Ferrari: cosa sta succedendo?

Mohammed Ben Sulayem è stato a Maranello per una visita alla sede centrale della Ferrari. Il Presidente della FIA ha incontrato il management della Rossa.

La Ferrari si sta preparando alla delicata sfida del Gran Premio di Spagna che si disputerà domenica 22  maggio sul tracciato di Montmeló. E’ un momento essenziale per la Scuderia modenese che porterà diversi sviluppi nella calda tappa catalana. L’auto ad effetto suolo è un gioiello sul piano tecnico, spinta dal poderoso motore Superfast. Se ben indirizzati gli sviluppi da parte degli ingegneri, potrebbero garantire grandi soddisfazioni ai piloti della Rossa.

Mohammed Ben Sulayem e Ferrari (LaPresse)
Mohammed Ben Sulayem e Ferrari (LaPresse)

L’annata è iniziata alla grande con la doppietta in Bahrein di Charles Leclerc e Carlos Sainz. Il monegasco è partito alla grande in questa stagione, conquistando il suo primo hat-trick in Bahrain e il grand chelem in Australia. In Arabia Saudita e sul tracciato cittadino di Miami il monegasco si è dovuto accontentare della seconda posizione. L’unico vero grande errore lo ha compiuto in occasione del Gran Premio dell’Emilia Romagna dove avrebbe potuto accontentarsi della terza posizione, mentre ha cercato di riagguantare la seconda piazza occupata da Sergio Perez.

Il messicano e soprattutto Max Verstappen stanno mettendo a dura prova i driver della Ferrari. La Scuderia è avanti di soli sei lunghezze in classifica costruttori rispetto alla Red Bull Racing, mentre Charles Leclerc presenta 19 punti di vantaggio nel confronto diretto con il figlio d’arte di Jos. La Red Bull Racing ha sviluppato alla grande, negli ultimi GP, la RB18, riuscendo a trarre la massima performance possibile nel Gran Premio dell’Emilia Romagna. I due compagni di squadra della Red Bull Racing hanno risposto alla doppietta inaugurale degli alfieri della Ferrari in Bahrain.

Da una posizione di vantaggio la Rossa è scivolata a 2 decimi di distacco dalla vettura austriaca, secondo l’opinione di Mattia Binotto. Il team principal della Ferrari ha dichiarato che vi saranno delle importanti novità tecniche in occasione del Gran Premio di Spagna. La F1-75, sul tracciato del Montmelò, dovrebbe sfoggiare un nuovo fondo per recuperare efficienza nel confronto con la Red Bull Racing. Presenti anche novità sull’ala posteriore e sul diffusore.

La visita del Presidente della FIA alla Ferrari

E’ stato un giorno non comune quello avvenuto a Maranello con il presidente della FIA in visita. Lo sceicco, imprenditore ed ex pilota di rally emiratino, ha sostituito Jean Todt. Si è trattata di una rottura rispetto al vecchio corso. Mohammed Ben Sulayem è stato eletto con il 62% dei voti. L’emiro è un grande appassionato di macchine, avendo cominciato a gareggiare sin da giovane sulle auto da corsa.

La sua nomina non ha sorpreso gli addetti ai lavori. Dopo lo scandalo di Abu Dhabi la F1 aveva bisogno di una svolta. Lo sceicco ha deciso di rimuovere dall’incarico Michael Masi dopo gli errori della scorsa annata. Il mondiale si era chiuso con il colpo di scena dell’ultimo giro che ha generato un numero impressionante di polemiche. Una commissione ha stabilito che si è trattato di un errore umano e, finalmente, la FIA è andata avanti con la nomina di due nuovi commissari di gara.

Mohammed Ben Sulayem ha pubblicato sui social le immagini della visita alla Ferrari e al suo magico museo. Un momento di incontro speciale con il Presidente John Elkann, il Vice Presidente Piero Ferrari, il CEO Benedetto Vigna e il Team Principal Mattia Binotto. L’arabo ha ringraziato gli uomini al vertice del Cavallino per le piacevoli e fruttuose discussioni. John Elkann ha fatto gli onori di casa, regalando al Presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile uno schizzo di una iconica Ferrari F40.