Mercedes, che guaio per la casa tedesca: richiamati migliaia di modelli

Per la Mercedes c’è un problema molto serio da risolvere con un modello stradale molto famoso. Ecco cosa sta accadendo.

Un’annata complicata per la Mercedes, che oltre ai problemi nel motorsport si ritrova a contrastare un guaio non di poco conto. Pochi giorni fa, vi abbiamo raccontato di un fatto poco gradito che ha colpito la Maserati, con diverse MC20 che sono state richiamate a causa di un problema ai freni.

Mercedes (ANSA)
Mercedes (ANSA)

La stessa cosa sta capitando anche alla casa della Stella a tre punte, ma per una problematica ben più seria per quanto riguarda l’incolumità dei guidatori. Infatti, il guaio riguarda un guasto all’impianto del servofreno, ovvero un dispositivo che agisce sulla pompa del sistema frenante. Quando si preme sul pedale del freno, questo sistema amplifica la forza esercitata dal conducente.

La Mercedes dovrà quindi trovare a breve una soluzione, anche se si tratta sicuramente di un brutto imprevisto. Controlli extra alle vetture portano spese impreviste, che in un momento difficile come quello attuale per il mondo dell’automotive non fa ben sperare. Adesso andremo a scoprire cosa è accaduto nel dettaglio.

Mercedes, richiamati migliaia di modelli

Nel luglio 2021, la Mercedes AG ha avviato un’indagine dopo la segnalazione di un cliente sulla riduzione del supporto della forza frenante. Nel caso analizzato, gli ingegneri della casa automobilistica hanno osservato la corrosione sull’alloggiamento in particolare del servofreno.

Ulteriori analisi sono state avviate il mese successivo. A settembre 2021,la Mercedes ha lanciato uno studio sul campo per analizzare il livello di corrosione sui sospetti alloggiamenti del servofreno in diversi paesi e regioni. Da dicembre 2021 in poi, sono stati condotti ulteriori test di corrosione insieme a Continental Tyre the Americas, fornitore del servofreno.

Nel marzo 2022, negli Stati Uniti è stato identificato un caso in cui le scarse prestazioni di frenata erano causate da un servofreno non performante a sufficienza. Due mesi dopo, Mercedes ha avviato la campagna di richiamo. La National Highway Traffic Safety Administrationè stato informato della campagna, che coinvolge quasi 300.000 veicoli prodotti tra gli anni modello 2006 e 2012.

Più specificamente, abbiamo a che fare con 292.287 esempi di modelli ritirati di taglia media, come i modelli GL e Classe R. La casa tedesca non è a conoscenza di incidenti, danni alla proprietà, lesioni o decessi correlati a questo difetto. Nella relazione allegata sono elencati non meno di tre numeri di parte del servofreno, come in A1644310427, A1644310527 e A1644310627.

La corrosione è più evidente nell’area del giunto dell’alloggiamento del servofreno. Dopo una significativa esposizione all’acqua, il servofreno corroso potrebbe perdere efficacia, riducendo così il supporto della forza frenante. In rari casi di forte corrosione, è possibile che il servofreno subisca danni meccanici in caso di frenata brusca. La casa della Stella a tre punte osserva che la funzione del freno di stazionamento non viene influenzato in maniera eccessiva.

L’umidità passa sotto un manicotto di gomma installato attorno al servofreno per scopi estetici. Prima che il servofreno entri in funzione, il conducente potrebbe notare un cambiamento nel pedale del freno e rumori sibilanti. Per quanto riguarda le varianti coinvolte in questo richiamo, la casa tedesca richiamerà altri modelli, come un verio e proprio missile come la serie 63, quasi una supercar per via delle prestazioni che offre.

I rivenditori autorizzati rimuoveranno il manicotto di gomma e ispezioneranno il servofreno. I veicoli con poca corrosione possono continuare a circolare senza problemi. Quelli con corrosione avanzata avranno un test aggiuntivo eseguito. I veicoli che superano il test possono essere guidati per un massimo di due anni, ma devono tornare per una riparazione aggiuntiva allo scadere della data. Coloro che invece non dovessero superare il test, dovranno sostituire invece il servofreno.