Leclerc, ottimismo a Miami: ecco qual è il segreto della sua Ferrari

Charles Leclerc ha chiuso in seconda piazza le libere di Miami, ma il passo gara è stato ottimo. Ecco le sue dichiarazioni.

Una prima giornata di prove libere dalle due facce per la Ferrari in quel di Miami, con Charles Leclerc che ha chiuso in seconda posizione e Carlos Sainz che è andato nuovamente a sbattere pesantemente. Il monegasco ha girato in 1’30”044 nel turno pomeridiano, restando dietro alla Mercedes di uno scatenato George Russell per 106 millesimi dopo aver fatto registrare il miglior tempo al mattino.

Leclerc (ANSA)
Leclerc (ANSA)

Sulla sua F1-75 verrà utilizzata la seconda unità propulsiva in questo week-end, con tanto di MGU-K aggiornato, ma delle novità tecniche di cui si era parlato non c’è stata traccia. La Rossa è scesa in pista con la stella ala posteriore e lo stesso fondo di Imola, con tutti gli adattamenti del caso alla pista di Miami che è chiaramente più veloce rispetto a quella dove si è corso due settimane fa.

La Ferrari sembra poter dire la sua su un tracciato che ha diverse caratteristiche in comune con Jeddah, per via di alcuni lunghi rettilinei molto stretti e della vicinanza dei muretti. Il Cavallino ha messo in mostra un ottimo equilibrio nelle parti miste e lente, con Leclerc che però non è riuscito a chiudere davanti a tutti il primo giorno di lavoro.

La Mercedes, grazie ai tanti aggiornamenti portati, può sorridere, anche se c’è la sensazione che Ferrari Red Bull ne abbiano comunque di più. Il monegasco ha potuto completare il programma, e nel mini-long run finale è stato il più veloce, risultando l’unico a girare sotto al passo dell’1’34”.

Le frecce d’argento non sono state troppo lontane, mentre la RB18 è decisamente mancata, con Max Verstappen che non ha praticamente girato a seguito di un guasto alla trasmissione e di quello successivo al freno posteriore destro. Disastro per Carlos Sainz, finito nuovamente a muro nel pomeriggio, con la Ferrari che ha così avuto una sola monoposto in pista per valutare il comportamento su questa pista.

Leclerc, grandi fiducia dopo le prime libere di Miami

La Ferrari vuole riscattare il deludente fine settimana di Imola, ed almeno per Charles Leclerc le prime indicazioni provenienti da Miami sono state molto positive. Il leader del mondiale ha trovato tempi interessanti con molta facilità, ma sempre senza dare l’impressione di voler forzare. Al termine del turno, il monegasco ha raccontato le sue sensazioni alla stampa.

Direi che è stata una giornata abbastanza buona, in cui ci siamo concentrati sul trovare il nostro passo a poco a poco e abbiamo imparato parecchio sulle caratteristiche di questo nuovo circuito. Di sicuro è impegnativo, ma da guidare è molto bello: la mia parte preferita è quella che va dalla curva 11 alla 16, nel secondo settore“.

Per quanto ci riguarda siamo riusciti a completare il programma effettuando tutte le prove che avevamo pianificato. Sembra che tutti i piloti siano molto vicini fra loro su questo tracciato, forse anche per via delle sue caratteristiche. Tutto sommato, direi che ci sono i presupposti per un fine settimana molto interessante. C’è moltissimo grip nella traiettoria ideale e pochissimo appena fuori, e questo renderà i sorpassi piuttosto complicati. L’asfalto è anche molto aggressivo con le gomme e credo che una gestione oculata durante la gara potrà fare la differenza“.

Leclerc, come detto, sembra essere in gran palla, nella consapevolezza che gli avversari saranno ben presenti in questo fine settimana. La Ferrari è a suo agio, ma sarà importante non commettere troppi errori, come quello di Carlos Sainz che ha mandato a monte il suo pomeriggio. La pole position è un obiettivo realistico, a patto che tutto vada secondo i piani della Scuderia modenese.