F1%2C+Alonso+sorprende+tutti%3A+non+accadeva+da+quasi+10+anni
tuttomotoriweb
/2022/05/07/f1-alonso-alpine-ferrari-mclaren-miami/amp/
Formula 1

F1, Alonso sorprende tutti: non accadeva da quasi 10 anni

Published by
Matteo Bellan

Alonso rilascia dichiarazioni un po’ a sorpresa da Miami, dove spera che la sua stagione possa avere una svolta in termini di risultati.

Sicuramente non è iniziato come sognava Fernando Alonso questo campionato 2022 di F1. Dopo quattro gare, sono solamente due i punti che ha conquistato. L’unico piazzamento in top lo ha ottenuto nel Gran Premio del Bahrain, dove ha concluso in nona posizione al traguardo.

Fernando Alonso (Ansa Foto)

Va detto che il due volte campione del mondo poi è stato anche molto sfortunato. In Arabia Saudita si trovava saldamente in zona punti e poteva chiudere almeno sesto quando la sua Alpine lo ha lasciato a piedi. In Australia problemi tecnici già nelle qualifiche. E a Imola il contatto fortuito al via con Mick Schumacher che lo ha costretto al ritiro.

La sorte non è stata a favore del due volte campione del mondo di Formula 1, che poteva avere una classifica migliore a questo punto del campionato. I risultati non stanno rispecchiando il suo reale valore. Nonostante i quasi 41 anni (li compirà a luglio), è ancora molto veloce e non pensa affatto al ritiro a fine 2022.

F1, Alonso si sente forte: rinnovo in arrivo con Alpine?

Nonostante la fortuna non sia stata dalla sua parte, Alonso non si scoraggia e nel Gran Premio di Miami spera finalmente di tornare a fare punti. È sicuro di poter dimostrare di essere ancora un grande pilota se non avrà i problemi che lo hanno ostacolato finora e se l’Alpine farà qualche passo avanti in termini sia di competitività che di affidabilità.

Il due volte iridato di F1 nelle interviste con i media conferma di sentirsi in grande condizione e addirittura si sbilancia: “È stano avere solo due punti, soprattutto considerando che ho avuto uno dei migliori inizi in termini di competitività. Penso forse la migliore negli ultimi dieci anni, forse dal 2012”.

Alonso si sente forte come nel 2012, l’ultimo anno nel quale ha davvero lottato per conquistare un titolo mondiale in Formula 1. Allora guidava per la Ferrari e arrivò all’ultima gara in Brasile con la possibilità di laurearsi campione, ma alla fine fu Sebastian Vettel con la Red Bull a trionfare.

Il 40enne pilota asturiano è fiducioso per il resto della stagione ed è convinto che il suo pacchetto tecnico sia buono: “Finora sono stato estremamente sfortunato, è questione di tempo prima che arrivino i risultati. La macchina va bene e io mi sento forte. Non mi capitava di essere in questa situazione dai tempi della McLaren e della Ferrari, con risultati buoni e top 10 costante in ogni sessione. Ma le gare a volte sono fuori dal nostro controllo”.

Alonso crede nel progetto Alpine ed è probabile che nelle prossime settimane arrivi il rinnovo del contratto, anche se negli ultimi giorni è circolata un’indiscrezione clamorosa su un ipotetico cambio di team. Tuttavia, la sensazione è che il driver spagnolo continuerà a gareggiare con l’attuale scuderia.

Published by
Matteo Bellan

Recent Posts

Formula 1, la battaglia sui motori nasconde una rivoluzione: chi controllerà davvero il futuro del Circus?

Dietro il dibattito sui motori del 2030 si gioca una sfida politica ed economica che…

21 ore ago

Ferrari SF-26, il motore “caldo” che divide la Formula 1: rivoluzione geniale o rischio enorme?

Ferrari sfida tutti con un motore fuori dagli schemi: meno cavalli, più aerodinamica. Ecco la…

2 giorni ago

Martin è tornato: Le Mans incorona il nuovo re dell’Aprilia

Dopo il weekend perfetto di Le Mans, Jorge Martin rilancia la corsa al Mondiale: continuità,…

3 giorni ago

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

4 giorni ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

4 giorni ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

6 giorni ago