MotoGP, senza Valentino Rossi dato preoccupante: ecco cosa è emerso

La classe regina sta attraversando un momento difficile. I numeri al ribasso di Jerez de la Frontera lo testimoniano. Ecco cosa sta succedendo alla MotoGP.

C’era grandissima attesa per il weekend di Jerez de la Frontera. Dopo due anni senza pubblico a causa della pandemia da Covid-19 il noto tracciato spagnolo aveva riaperto alla capienza totale. Si attendeva un pienone clamoroso, favorito anche dalle perfette temperature primaverili. In realtà le cose sono andate ben al di sotto della aspettative rispetto alla presenza di pubblico del 2019. I motivi sono molteplici, ma due in particolare hanno fatto la differenza.

MotoGP (Ansa Foto)
MotoGP (Ansa Foto)

Senza restrizioni le persone non sono più frenate negli spostamenti, ma l’assenza di un campione del mondo come Valentino Rossi, unita alla scarsa verve agonistica di Marc Marquez hanno contribuito a non fare il sold out. In Spagna si corrono quattro tappe del campionato, ma quella sul circuito dedicato al grande Angel Nieto è sicuramente una delle più attese. Considerate le ultime tre sfide di Jerez, la doppia nel 2020 e l’edizione 2021, senza tifosi sugli spalti, vi sarebbe dovuta essere la corsa al biglietto.

Le telecamere della Dorna hanno indugiato sulle zone degli spalti piani, ma i dati hanno mostrato che il Gran Premio di Spagna 2022 non ha ospitato il numero di fan attesi. In molti con l’addio di Valentino Rossi hanno deciso di non guardare proprio più la MotoGP. Va sottolineato che il Dottore non era seguito, esclusivamente, in Italia, ma riscuoteva tantissimi consensi e aveva un appoggio planetario. La maggior parte delle tribune su tutti i tracciati del calendario della top class erano sempre colorate di giallo in onore del centauro di Tavullia.

In Spagna, a Valencia, in occasione dell’ultima tappa corsa dal nove volte campione del mondo della Yamaha si era registrato un pienone di fan di VR46. Gli spagnoli, naturalmente, sono anche grandi tifosi di Marc Marquez e il pilota della Honda sta deludendo. Sarebbe dovuto essere l’anno della svolta, ma il Cabroncito non è ancora salito sul podio nel 2022. Un passo indietro dettato ancora dai problemi di diplopia che hanno afflitto il classe 1993.

MotoGP, i dati del calo di presenze

Nel 2022 Marc Marquez ha già saltato due corse a causa del riacutizzarsi dei guai di visione doppia. Una situazione che sta mettendo in ginocchio anche la casa nipponica. Gli spagnoli possono gioire per i risultati di Aleix Espargaró, ma è naturale che l’interesse principale sia sull’otto volte campione del mondo della Honda. Quest’ultima è scivolata all’ultimo posto della graduatoria dei team. I risultati, sin qui, certificano che MM93 non sarà in lotta per il mondiale per il terzo anno di fila.

La ripercussione sui dati è evidente. Sul tracciato di Jerez de la Frontera, tra venerdì e domenica, sono passati 123.101 spettatori, il 19% di pubblico in meno rispetto al 2019, l’ultimo anno in cui la MotoGP ha corso davanti ai fan sulla pista andalusa. Tre anni fa il numero di presenze si era attestato su 151.513 persone. Nel 2019, infatti, 75.047 spettatori hanno assistito alla corsa domenicale rispetto ai 58.132 fan che hanno presenziato al Gran Premio di Spagna nel 2022. Un pesante 23% in meno di biglietti venduti.

Allargando il focus anche sul 2018, si registrarono numeri superiori quattro anni fa rispetto a quelli di questa stagione. Ben 144.771 tifosi popolarono le tribune di Jerez nel 2018, 71.878 il giorno della gara. Un dato che emerso già nelle settimane precedenti all’appuntamento iberico. Il calendario della top class continua a dilatarsi, ma l’interesse sugli spalti sta iniziando a scemare. Dopo l’addio di Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa ed altri leggendari centauri, è arrivata anche la notizia di una importante casa ufficiale destinata a lasciare la massima categoria delle due ruote a fine 2022.

La crisi economica rappresenta, certamente, un fattore importante, tuttavia tutto era favorevole in Spagna. Dal clima alla mancanza di restrizioni, una ampia offerta alberghiera a Jerez e dintorni. Il tracciato è anche uno dei più entusiasmanti dal punto di vista della guida, ma il leggero rincaro dei prezzi dei biglietti rispetto al 2019 non ha aiutato. Si tratta di cinque euro in più di ticket, nel caso delle tribune X0, X2, X3 e J4, che è così passato da 120 euro nel 2019 a 125 euro nel 2022, nulla di troppo limitante per un fan della MotoGP.