Lewis Hamilton applaude la F1: ecco cosa sta succedendo

Lewis Hamilton si dice felicissimo di dover correre ancora una volta negli Stati Uniti, che ora oltre ad Austin, hanno Miami.

Gli Stati Uniti non vedono l’ora che un altro Gran Premio di Formula 1 possa prender vita nella loro casa a stelle e strisce. Uno dei protagonisti delle gare di Austin, è stato Lewis Hamilton, che negli USA, si è preso diverse soddisfazioni. E ieri, è stato ospite del programma americano, “Good Morning America”. Infatti, in questa settimana, i Circus si sposta proprio negli Stati Uniti per il GP di Miami.

Lewis Hamilton (Ansa Foto)
Lewis Hamilton (Ansa Foto)

Finalmente ritroviamo un Hamilton sorridente, dopo silenzi e malumori, dovuti anche ad un inizio di stagione non esaltante. L’inglese infatti, ha ottenuto al massimo un terzo posto per adesso nel 2022, e la Red Bull non si è fatta scappare l’occasione per spedirgli un’altra frecciatina. Ma il britannico è di buon umore, perché lo esalta pensare che gli USA avranno un nuovo GP. Questo, perché a quanto pare, negli Stati Uniti, sta salendo sempre più alta la febbre per la Formula 1.

Lewis Hamilton sente il peso della responsabilità per Miami

Chissà quando avremo in pista un pilota statunitense, probabilmente prima di quanto potessimo immaginare. Su Netflix, Drive to Survive, interamente dedicato alla F1, sta avendo una popolarità incredibile in America, ed i 250.000 posti di Miami, sono stati polverizzati. Gli USA hanno scoperto l’amore per la F1 ed infatti Hamilton ha commentato:

Miami è una cosa enorme per la Formula 1. Il che è snervante. Abbiamo già un Gran Premio ad Austin, che è sempre una grande cosa. Ma ora, grazie alla serie Netflix, l’interesse qui si è moltiplicato. Era ovvio scegliere una gara come Miami, e Las Vegas seguirà nel 2023, sarà tutto aumentato”.

L’inglese, ricorda che al suo esordio in una Gara statunitense, si correva ancora ad Indianapolis, mentre ora le corse americane sono due, e diventeranno presto anche tre. Segno, che appunto negli Stati Uniti, tutto è cambiato sotto questo punto di vista. Quindi date una ripassatina ad orari e canali tv per la Gara di Miami, perché è assolutamente da non perdere. Hamilton è dell’idea che Netflix abbia contribuito molto allo sviluppo dell’amore americano per la F1, e dice che già da Austin si era capito che l’interesse fosse aumentato. “Ora siamo nel bel mezzo di un boom”, ha concluso il pilota Mercedes, davanti alle telecamere dell’emittente americana.