Agostini, rivelazione a sorpresa su Valentino Rossi: tifosi a bocca aperta

Giacomo Agostini ha fatto alcune considerazioni interessanti su Valentino Rossi e Marc Marquez.

Nello scorso weekend MotoGP in Portogallo si è rivisto nel paddock anche Valentino Rossi, assente dall’ultimo gran premio a Valencia del 2021. Quella gara sancì il suo ritiro dalle corse motociclistiche e prima di Portimao non era più tornato in quello che è stato il suo ambiente per oltre vent’anni.

Giacomo Agostini (Ansa Foto)
Giacomo Agostini (Ansa Foto)

Il nove volte campione del mondo ha seguito da vicino il team Mooney VR46, impegnato sia in Moto2 sia in MotoGP, dando qualche consiglio ai suoi giovani “allievi”. Al rientro in Italia, è tornato a concentrarsi sul prossimo appuntamento nel Fanatec GT World Challenge Europe a Brands Hatch e anche sulla figlia Giulietta.

Il 43enne pesarese tornerà sicuramente nel paddock in futuro, probabilmente a fine maggio lo vedremo al Mugello. Difficilmente salterà il Gran Premio d’Italia, che si svolge in un weekend che non vede impegnato nel GTWCE. I tifosi si aspettano che ci sia per rivolgergli un nuovo saluto e fargli sentire per l’ennesima volta il loro affetto.

Agostini sul ritorno di Rossi e la situazione di Marquez

Giacomo Agostini in un’intervista concessa a Mowmag.com ha commentato la presenza di Rossi a Portimao e il fatto che sia apparso sorridente: “Sorrideva, ma stava morendo dentro. Penso di poter immaginare cosa provasse domenica mentre gli altri scaldavano i motori e cercavano la concentrazione. Emotivamente è dura, anche se magari fuori sorridi”.

Secondo Agostini, è stato difficile per Valentino essere presente in MotoGP in una veste completamente diversa perché gli fa riaffiorare i tempi nei quali lui era protagonista e dunque fa effetto essere lì senza poter gareggiare: “La vita va avanti e si trova entusiasmo per altre cose, magari si corre ancora come sta facendo lui, ma c’è la consapevolezza di essere altro”.

Il quindici volte campione del mondo non sembra avere dubbi sulle sensazioni che deve aver provato il Dottore in Portogallo. Ci è passato anche lui e, pur avendo magari caratteri differenti, non deve essere facile tornare per la prima volta nel paddock non da pilota.

A proposito di cose non facili, c’è la situazione di Marc Marquez sulla quale Agostini ha espresso il suo punto di vista: “Gli infortuni ti cambiano, ma da qui a dire che è finito ce ne passa. A Portimao l’ho visto diverso, più accorto, meno disposto a rischiare oltre il limite e questa maturità non è per forza segno di debolezza. È un momento un po’ così, ma se discutiamo Marquez discutiamo il motociclismo”.

Il pilota del team Repsol Honda non è al 100% fisicamente e non ha ancora il miglior feeling con la nuova RC213V, però l’ex pilota non ha dubbi che sia ancora un top rider e che non vada affatto sottovalutato. Nessuno dovrebbe prendere sottogamba un otto volte campione del mondo.