MotoGP, nuove regole nella prossima stagione: cambia tutto nel 2023

I vertici della classe regina hanno preso delle importanti decisioni in merito alla prossima annata. La MotoGP avrà un nuovo programma.

Le decisioni della Commissione Gran Premio sono state determinate dal numero crescente di gare in calendario. Per i piloti e le squadre sta diventando sempre più difficile riuscire a coprire un programma che prevede 21 tappe. Nel corso del 2022 si correrà, infatti, il calendario della MotoGP più lungo di sempre, salvo imprevisti. Dopo la pandemia la Dorna (società spagnola che gestisce la parte commerciale degli eventi) ha bisogno di fare cassa e di allargare in confini della top class.

MotoGP (LaPresse)
MotoGP (LaPresse)

In questo panorama di interessi, La FIM (Fédération Internationale de Motocyclisme), presiede in qualità di organo governativo dello sport motociclistico. Si tratta di una organizzazione antichissima, fondata nel 1904, formata da 116 Federazioni Nazionali in tutto il mondo. La FIM è l’unica autorità competente nello sport motociclistico riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO). Nella FIM convergono MotoGP, Superbike, Endurance, Motocross, Supercross, Trial, Enduro, E-Bikes e altre discipline del mondo delle due ruote.

Gli organi al vertice della classe regina si sono riuniti per discutere di una grande rivoluzione. La Commissione, tenutasi a Portimao il 22 aprile 2022, era composta dai Sig.ri Carmelo Ezpeleta (Presidente Dorna), Paul Duparc (FIM), Herve Poncharal (IRTA) e Biense Bierma (MSMA), alla presenza di Jorge Viegas (Presidente FIM), Carlos Ezpeleta (Dorna), Mike Trimby (IRTA, Segretario della riunione) e Corrado Cecchinelli (Direttore Tecnologico).

MotoGP, le decisioni prese dopo la riunione

Dal 2023 saranno applicate delle restrizioni importanti nei test. Le squadre hanno fatto un patto con la Michelin, riducendo il numero dei giorni di prove ufficiali consentite per la classe MotoGP.

Il programma di test MotoGP 2023 prevederà:

– Un test ufficiale di un giorno dopo l’evento finale della stagione 2022, sullo stesso circuito utilizzato per l’evento finale.

– Un test di “shakedown” di tre giorni prima del primo test ufficiale dopo il periodo di divieto del test invernale.

Solo per i collaudatori ufficiali e per i principianti della classe MotoGP.

– Un test ufficiale di tre giorni, dopo il periodo di divieto dei test invernali e prima del primo evento della stagione.

– Un test ufficiale di due giorni, dopo il periodo di divieto dei test invernali e prima del primo evento della stagione.

– Due test ufficiali di un giorno, il lunedì o il martedì dopo un Gran Premio, su circuiti e date da concordare tra le squadre e Dorna/IRTA.

Come già annunciato dalla Grand Prix Commission, dal 2024 sarà obbligatorio in tutte le classi del Motomondiale usare carburanti con un minimo del 40% di origine non fossile. Questa percentuale sarà aumentata al 100% per la stagione 2027. Le specifiche esatte saranno comunicate più avanti, ma rappresenta un passo in avanti epocale sul piano ecologico. Tutti i fornitori di carburanti sono stati coinvolti nella definizione delle caratteristiche della futura benzina.

Novità regolamento sportivo

In merito al regolamento, con effetto immediato, è stata apportata una modifica per chiarire che con “penalità sul giro lungo” la corsia su ciascuna pista deve essere superata sull’asfalto nudo e non verniciato, anche se si tratta di un’area di deflusso circostante.

E’ stato, inoltre, assegnato il premio al miglior Gran Premio 2021. La gara più spettacolare della scorsa stagione è stato il GP di Valencia. Le vittorie nelle tre classi sono andate a: Pecco Bagnaia in MotoGP, Raul Fernandez in Moto2 e Xavier Artigas in Moto3. Un trionfo per la Ducati in top class, mentre in classe Moto2, il titolo venne vinto all’ultimo respiro da Remy Gardner.