Perez spaventa la Ferrari: sentite cosa si è messo in testa

La Sprint Qualifying di Imola è stata appannaggio della Red Bull con Verstappen, ma buone notizie arrivano anche da Perez, salito sul podio.

Aiutato dall’errore di Carlos Sainz durante la seconda fase delle qualifiche di venerdì pomeriggio, Sergio Perez è riuscito a guadagnare l’ultimo gradino libero sul podio sul tracciato Enzo e Dino Ferrari. Il messicano è stato autore di una buona partenza e in seguito protagonista di una mini corsa gagliarda che lo ha portato a rimontare dalla settima alla terza piazza.

Sergio Perez (ANSA)
Sergio Perez (ANSA)

Soltanto sul finale ha sofferto la pressione della Ferrari, ma i giri a disposizione, purtroppo per il madrileno non sono stati sufficienti per l’aggancio. Ciò significa, top 3 salva e punti in più in classifica.

Perez si “preoccupa” per i fan

Abbastanza soddisfatto al traguardo, il driver di Guadalaljara, a margine del cerimoniale della prima Sprint Qualifying della stagione ha ripercorso le criticità incontrate in qualifica venerdì pomeriggio.

E’ stato importante minimizzare i danni di ieri legati anche alle diverse bandiere rosse“, ha asserito riferendosi ai vari colpi di scena che hanno stravolto in particolare il Q2  e il Q3.”Sono stato in grado di rimontare e credo che questa sia un’ottima piazza da cui partire nel GP“.

L’obiettivo è ovviamente alto, non solo per sé. “Sarebbe fantastico chiudere con una doppietta, anche se so che sarebbe un dispiacere per i tifosi. Noi però ci proveremo“, ha chiosato dedicando un pensiero alle migliaia di scalmanati seguaci del Cavallino che stanno assiepando le tribune in barba alla pioggia e al clima fresco.

Guardando in prospettiva è facile immaginarsi che domenica sarà un testa a testa senza esclusione di colpi tra la Scuderia e il team di Milton Keynes. La RB18 soffre meno il porpoising e in particolare sulla pista del Santerno pare accusare meno graining. Tutto quindi si giocherà in termini di velocità e strategia del muretto.