Moto3 Portogallo, gara: Garcia s’impone in volata, male gli italiani

Il quinto appuntamento della Moto3 è stato vinto da Sergio Garcia, mentre Andrea Migno è solo settimo con Dennis Foggia ottavo.

Il quinto appuntamento stagionale della Moto3 ha visto il successo di Sergio Garcia, che in volata ha avuto ragione di Jaume Masia ed Ayumu Suzuki. Il rider del GasGas Aspar aveva dominato la prima parte di gara, salvo poi essere risucchiato dagli avversari, facendo credere di trovarsi in netta crisi di gomme.

Moto3 Sergio Garcia (Twitter)
Moto3 Sergio Garcia (Twitter)

Nel finale, invece, Garcia ha ritrovato ritmo, battagliando con i rivali sino a vincere grazie ad un’ottima gestione dell’ultima curva, dove è riuscito a tenere a distanza i suoi rivali. Sergio è così salito in testa anche al mondiale di Moto3, considerando la gara difficile di Dennis Foggia, che non è andato oltre l’ottava posizione. Delude anche Andrea Migno, solo settimo in una giornata complicata per i nostri colori, che vorranno sicuramente rifarsi nei prossimi appuntamenti iridati.

Moto3, Garcia vince e va in testa al mondiale

Il via della Moto3 vede un’ottima partenza per Deniz Oncu, che dopo aver ottenuto la pole position riesce a mantenere il proprio primato. Molto bene Dennis Foggia nel mezzo del gruppo, dopo una pessima qualifica caratterizzata dal maltempo. Benissimo anche Sergio Garcia, che, scattato dalla sesta piazza, si ritrova subito secondo.

Non male Mario Aji che perde solo una posizione alla partenza e si ritrova nel gruppone di testa. Andrea Migno mantiene l’undicesima piazza, mentre Foggia, dopo un ottimo scatto, retrocede stranamente a fondo gruppo. Garcia va subito all’attacco di Oncu al termine della prima tornata, prendendosi il comando delle operazioni davanti al poleman.

Il leader del mondiale, rider del Leopard Racing, è precipitato al diciassettesimo posto a causa di un piccolo errore, ma che come ben sappiamo, si paga molto caramente in Moto3. Garcia impone subito un ritmo forsennato, voglioso di passare in testa al campionato approfittando proprio delle difficoltà di Foggia.

Oncu, nelle prime tornate, non riesce a tenere il passo del battistrada, con Izan Guevara che lo attacca sul rettilineo del traguardo strappandogli la seconda posizione. Ottima la rincorsa del rider del GasGas Aspar che partiva nono, dimostrando di avere un passo decisamente superiore al resto del gruppo.

Le qualifiche bagnate, come detto, avevano scombinato i valori in campo, ma la gara asciutta ha permesso sin da subito ai big di risalire. Oncu risponde a Guevara, facilitando la fuga di Garcia che dopo tre giri vanta già un vantaggio di quasi un secondo e mezzo su coloro che lo inseguono.

La rincorsa di Foggia non sembra essere brillante come nelle gare passate, e nelle prime tornate brancola ancora fuori dalla top 15. Anche Migno fatica, retrocedendo in un batter d’occhio dalla decima alla tredicesima posizione in un fine settimana dove ha sempre faticato a trovare il passo giusto.

Ayumi Sazaki, dopo il decimo tempo in prova, rinviene sino alla quarta posizione, ingaggiando una splendida lotta a tre con Oncu e Guevara. Il poleman non può nulla e viene infilato da entrambi, ma ancora una volta si dimostra un osso duro dando battaglia a Suzuki.

Le due moto del GasGas Aspar firmano così l’1-2, con Garcia in fuga davanti a Guevara. Oncu inizia a perdere ritmo e scala in quarta posizione, incalzato anche da Carlos Tatay. Il tandem di testa allunga sul resto del gruppo, ma Sazaki tenta di rifarsi sotto a Guevara, il quale inizia a recuperare sul compagno di squadra.

Migno accende un lampo ed aumenta il passo, salendo in dodicesima posizione facendo segnare uno dei giri più veloci della corsa. Foggia guadagna il quindicesimo posto, ma c’è da dire che in questo fine settimana ha faticato molto a trovare i riferimenti, anche a causa delle tante sessioni bagnate.

Jaume Masia sigla il giro più veloce della gara dalla quinta posizione, iniziando a farsi vedere da Oncu. Soddisfazione in casa GasGas Aspar per il passo messo in mostra dai due alfieri davanti al gruppo, ma Sasaki ha tutte le intenzioni di rovinare la festa. Guevara continua a ridurre il gap, portandolo sotto al secondo a 14 giri dalla fine.

Dopo un inizio eccezionale, Garcia paga forse un eccessivo utilizzo delle gomme, venendo sopravanzato dal team-mate che gli strappa la testa della gara. Foggia continua a risalire e si ritrova in dodicesima piazza. Sazaki conferma il gran passo messo in mostra sino ad ora e sale al comando, seguito da Masia e dai due del team GasGas Aspar.

Rischio incredibile tra Masia e Garcia, che si toccano sul rettilineo. Jaume chiede scusa, ma c’è stato il serio pericolo di un bruttissimo incidente a velocità molto elevata. Migno è ottavo, ma senza nessuna possibilità di avvicinare i primi cinque, tra cui è presente anche un redivivo Oncu.

Masia riesce poi a prendersi il comando delle operazioni, in una situazione di classifica in continua evoluzione nei giri finali. Daniel Holgado cade a poche tornate dalla fine, dopo una gara piuttosto negativa passata a lottare a centro gruppo. La battaglia per la vittoria prosegue con Garcia e Sazaki che si scambiano la leadership diverse volte, ma Masia, Oncu e Guevara non mollano di un centimetro.

Migno si attesa in settima piazza, con Foggia risalito sino in decima posizione. Nel finale, è fantastica la gestione di Garcia che riesce a portarsi a casa una splendida vittoria, che gli consente anche di salire in testa al campionato. Migno conclude al settimo posto, seguito dall’ex leader del mondiale. Prossimo appuntamento a Jerez domenica prossima.