Leclerc non si dà pace e mette ansia alla Ferrari: Red Bull da paura

Nel GP di casa arriva il primo errore per Leclerc e la Ferrari. Solo un 6° posto e il monegasco non nasconde la delusione.

Sicuramente si era fatto tutt’altro film di questo weekend Charles Leclerc. Dopo il trionfo in Australia e la testa del Mondiale dopo tre gare, il monegasco davanti ai propri tifosi a Imola sperava di confermare la supremazia Ferrari e prendere quel margine per guardare al resto di questa prima parte di stagione con più ottimismo. E invece ne esce un po’ ridimensionato. Non con le ossa rotte, diciamolo subito, ma comunque deluso per quanto non è arrivato.

Charles Leclerc (foto Ansa)
Charles Leclerc (foto Ansa)

Già nella sprint race si era dovuto arrendere a Max Verstappen, poi in gara praticamente non c’è stata storia. L’olandese se n’è andato de lui addirittura ha dovuto lottare con Sergio Perez che lo ha gestito molto bene. Poi ecco arrivare i primi errori della stagione. Prima il box che lo fa rientrare troppo presto, costringendolo a superare con le morbide quasi fredde Norris, poi il tentativo di recupero di Perez culminato con l’errore stavolta suo e il contatto per fortuna non drammatico con le barriere e una sesta posizione che comunque mitiga solo in parte la delusione per un weekend che doveva andare diversamente.

Leclerc e la delusione Ferrari nel GP di casa

“In questa stagione ho guidato molto bene, almeno fino a oggi. Oggi ho fatto un errore che mi è costato sette punti“, ha confessato ai microfoni di Sky Sport Leclerc nel dopo gara. “Il terzo posto era il nostro potenziale, certi punti sono fondamentali a fine campionato e non ci sono scuse, è stata colpa mia – ha poi candidamente ammesso il monegasco -. C’era l’opportunità di passare Perez ma forse ho chiesto troppo e ho perso la macchina”.

Leclerc che sognava la vittoria invece si è dovuto accontentare di molto meno in un weekend che poteva essere ben diverso per la Ferrari: “Sono deluso per il team, che ha fatto un grande lavoro. E per i tifosi. Anche Sainz è stato sfortunato, ora però guarderò cosa ho fatto di male e tornerò più forte“, ha promesso il pilota della Rossa. Che comunque ha faticato con una F1-75 a tenere il passo di una Red Bull scatenata. E a Imola il problema maggiore sembra essere stato non solo al via ma anche nel momento in cui deve far riscaldare le gomme nel primo giro dopo il pit stop: “Abbiamo fatto fatica con le intermedie e con le slick rispetto a Red Bull che erano veloci fin da subito  ha confermato Leclerc -.  In generale però la Red Bull ha fatto uno step in avanti e noi abbiamo fatto fatica“.

E’ proprio il fattore sviluppi che ora sarà fondamentale tenere d’occhio. La cura dimagrante Red Bull è stato un primo passo per colmare il gap con la Rossa, che ora sarà costretta anche lei a non gestire più ma ad accelerare, per non vedersi ridotto ancora quel gap in classifica che aveva accumulato finora. E lo sa anche Leclerc: “Dobbiamo analizzare tutto, ma la stagione è ancora molto lunga. Dobbiamo rimanere sul pezzo, la Red Bulò avrà una progressione molto grande e noi dobbiamo rispondere e tenere il ritmo”. Insomma tutto è ancora in gioco ma adesso la Ferrari ha capito: si comincia a ballare sul serio e la lotta è entrata nel vivo.