Marko non sottovaluta la Mercedes: possono tornare competitivi

Dopo le prime tre gare stagionali una vettura sembra essere più forte di tutte le altre. Ecco qual è secondo il talent scout Red Bull Marko.

Al momento a Milton Keynes hanno ben poco da sorridere. Dopo tre gare sono terzi nella classifica costruttori con appena 55 punti contro i 104 della Ferrari. Un risultato decisamente poco veritiero se si pensa al valore della monoposto. Unica di quelle più competitive a soffrire limitatamente di quei fastidiosi sobbalzi che stanno caratterizzando le wing car 2022, la RB18 ha peccato finora di affidabilità.

Helmut Marko (Ansa Foto)
Helmut Marko (Ansa Foto)

A pagarne lo scotto è stato soprattutto Verstappen, finito due volte ko e oggi sesto dalla generale piloti soltanto grazie al successo ottenuto in Arabia Saudita.

Red Bull, Marko sa su quale cavallo puntare

Se dunque l’olandese sta lottando con una macchina che, alla vigilia del campionato, pensava potesse essere in grado agilmente di fargli conservare il titolo conquistato, non senza polemiche, ad Abu Dhabi, ed invece si sta rivelando più problematica del previsto, a Maranello dormono sonni tranquilli. Almeno per ora.

Parlando alla Bild il cacciatore di talenti della squadra austriaca Helmut Marko ha espresso il suo parere sulla vettura degli avversari definendola il “nuovo punto di riferimento“.

Le ragioni sono chiare, per il manager di Graz. “Va forte con qualsiasi temperatura, su qualsiasi pista e con qualsiasi tipo di gomme“.

Il prossimo fine settimana il Cavallino giocherà in casa e per gli energetici potrebbe essere l’occasione utile per recuperare un po’ dello svantaggio accumulato, a patto, ovviamente di non fermarsi nuovamente per guai tecnici. “Dovremo consegnare a Max un’auto capace di valorizzare i suoi punti di forza. Dobbiamo indagare e capire a cosa sono dovuti gli intoppi emersi nelle ultime settimane“.

La Rossa non è l’unica competitor. Anche la Mercedes merita considerazione sebbene per il 78enne non sia ancora al top come in passato. “Non vanno sottovalutati“, ha  commentato. “Basta una piccola modifica e gli equilibri possono cambiare sensibilmente. Le Frecce d’Argento restano delle serie candidate alla vittoria del mondiale“.