F1, Qualifiche Sprint Race Imola: acuto Verstappen, disastro Sainz

Si è disputata la sessione di qualifica della prima Sprint Race della stagione. Imola ha dato subito spettacolo con condizioni di pista molto difficili. La pole l’ha firmata Max Verstappen.

Dopo una prima sessione bagnata di prove libere dominata dalla Ferrari, in qualifica le auto sono subito uscite con le gomme di asciutto. Il primo colpo di scena è arrivato con una esplosione del cestello del disco frenante dell’auto di Alexander Albon. Il pilota Williams non si è fermato e ha causato una bandiera rossa. Per questo motivo non hanno potuto registrare il tempo i piloti della Ferrari al primo tentativo. Il driver di origini thailandese avrebbe dovuto fermarsi subito, perché ha sporcato la pista.

Max Verstappen (Red Bull Twitter)
Max Verstappen (Red Bull Twitter)

Una volta ripulito l’asfalto, i piloti hanno ripreso il Q1. Sainz e Leclerc hanno dettato il passo a metà del Q1 con tempi sul 1:20, ma le condizioni sono cambiate costantemente, grazie all’asfalto che si è asciugato ad ogni tornata. Il primo a scendere sotto il muro dell’1:20 è stato Leclerc, seguito da Max Verstappen e da Carlos Sainz. In crisi le Mercedes che hanno faticato tantissimo. Dodicesimo George Russell, mentre Lewis Hamilton è entrato in Q2 per 4 millesimi su Tsunoda. Esclusi entrambi i piloti dell’AlphaTauri, Yuki e Pierre Gasly, i due piloti della Williams, Latifi e Albon, ed Esteban Ocon sull’Alpine.

F1, lotta micidiale in Q2

I quindici piloti qualificati si sono giocati l’ingresso in top 10 con condizioni di pista che sono, nuovamente, cambiate. I driver della Ferrari sono stati informati all’uscita della pit lane che hanno avuto a disposizione un solo giro cronometrato prima dell’arrivo della pioggia. Sainz ha fatto segnare subito un bel 1:18.990 su gomma soft. Max Verstappen lo ha superato, abbassando il tempo di due decimi. Red flag a dieci minuti dalla conclusione per un clamoroso crash di Carlos Sainz. Lo spagnolo si è girato in testacoda ed è andato a muro, dovendo alzare bandiera bianca. L’ultimo errore di CS55 in qualifica era avvenuto in Arabia Saudita nella penultima tappa dello scorso campionato.

Le condizioni molto difficili con cordoli bagnati hanno reso la vita difficile ai piloti. I tempi migliori sono rimasti invariati con il primo posto dell’olandese della Red Bull Racing. I piloti hanno voluto provare a saggiare l’asfalto bagnato da una pesante pioggia. Per i piloti della Mercedes non c’è stato nulla da fare. Toto Wolff e Lewis Hamilton hanno avuto un confronto acceso nei box. Hamilton non ha fatto un gran lavoro, con una tredicesima posizione finale, a quattro decimi dal suo teammate Russell, primo degli esclusi.

Gli altri piloti che hanno dovuto rinunciare alla bagarre del Q3 sono stati, oltre ai due Mercedes, anche Michael Schumacher sulla Haas, Zhou sull’Alfa e Lance Stroll dell’Aston Martin. Verstappen, Norris, Perez, Leclerc, Alonso, Magnussen, Vettel, Ricciardo e Bottas si sono giocati la pole position. L’errore di Sainz è stato pesante, ma potrà rimontare domani nella Sprint Race.

Imola, prima pole per Max Verstappen

La Rossa di Charles Leclerc su gomme intermedie ha dovuto subito abortire il primo giro lanciato per la bandiera rossa causata da Kevin Magnussen. Il pilota della Haas è riuscito a rientrare in pista. Il Q3 è ripreso dopo qualche minuto. Il primo a lanciarsi è stato Fernando Alonso sull’Alpine ma ha commesso un errore alle acque minerali. L’asturiano ha alzato il piede. La pole position provvisoria, dopo il primo tentativo, l’ha segnata Charles Leclerc, davanti a Max Verstappen e Daniel Ricciardo.

Il crash di Bottas ha fatto un errore, causando un’altra bandiera rossa. L’olandese della RB poi si è migliorato con un grande 1:27.299. Nell’ultimo tentativo su pista ancor più bagnata, Lando Norris è andato a sbattere alle acque minerali determinando la fine della qualifica. Prima pole position stagionale per Max Verstappen, davanti a Charles Leclerc. Il monegasco non è stato fortunato, ma potrà rifarsi domani dalla prima fila. Terzo tempo per Norris, davanti a Magnussen. In terza fila Alonso e Ricciardo.