Marquez, questo è il più grande flop di sempre? Per ora si

Marc Marquez ha un contratto che lo lega alla Honda sino al 2024, ma da quando ha firmato il rinnovo sono arrivate solo delusioni.

La carriera di Marc Marquez si ritrova di fronte all’ennesima ripartenza, a causa della caduta sul tracciato di Mandalika che lo ha costretto a saltare gli appuntamenti dell’Indonesia e dell’Argentina. L’otto volte campione del mondo è tornato in pista sul tracciato di Austin, dove la sfortuna ha deciso di colpirlo nuovamente in fase di partenza.

Marc Marquez (Ansa Foto)
Marc Marquez (Ansa Foto)

Sulla sua Honda si è verificato un problema tecnico che lo ha fatto precipitare in fondo al gruppo, costringendolo ad una gara di rimonta. Il nativo di Cervera ne ha approfittato per regalare spettacolo, sulla pista che lo ha visto vincitore per ben sette volte dal 2013 in avanti.

Marquez è apparso imprendibile in termini di ritmo, ed il duello finale con Fabio Quartararo è stato a dir poco esaltante. Il rider della casa giapponese si è liberato del campione del mondo dopo diverse schermaglie, chiudendo al sesto posto finale. Senza quella partenza a rilento, staremmo probabilmente parlando dell’ottava vittoria dello spagnolo sulle nove gare disputate ad Austin dalla MotoGP, ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte.

Attualmente, Marc è tredicesimo nella classifica del mondiale a quota 21 punti, a -40 dal leader Enea Bastianini. Il rider iberico ha chiuso quinto in Qatar e sesto ad Austin, ma il gap dalla vetta non è comunque troppo elevato considerando che ha saltato due gare. Se il pilota della Honda dovesse confermare questo passo anche nei prossimi appuntamenti, non è da escludere un suo rientro nei giochi per la lotta iridata.

Così come nel 2020, anno nero per Marc che fu costretto a saltare tutto il campionato, questa stagione sembra essere senza padroni, ed un ritorno al top dello spagnolo potrebbe candidarlo al ruolo di grande favorito. Ovviamente, 40 punti non sono troppo pochi, ma se dovesse tornare il Marc che tutti conoscevamo, nulla è impossibile.

Marquez, quante delusioni dopo il rinnovo con la Honda

Il 20 febbraio del 2020, pochi giorni prima dello stop allo sport per via del Covid-19, Marc Marquez firmò il rinnovo contrattuale con la Honda, con scadenza alla fine del 2024. Secondo le indiscrezioni, il contratto precedente, che legava il nativo di Cervera alla casa giapponese per il 2018 ed il 2019, prevedeva un ingaggio da circa 15 milioni di euro a stagione. Tale cifra , stando agli ultimi rumours, sarebbe salita a 25 milioni grazie al rinnovo di due anni fa.

Si tratta di cifre monstre per la MotoGP, dove gli ingaggi sono notoriamente più bassi rispetto alla F1, dove un Lewis Hamilton è arrivato a percepire anche 50 milioni di dollari a stagione dalla Mercedes. Tuttavia, c’è da dire che questo prolungamento contrattuale non ha di certo portato fortuna a Marquez, che pochi mesi dopo entrò in un calvario.

Al momento del rinnovo, tutto andava a gonfie vele per il #93, che aveva appena vinto il quarto mondiale consecutivo, il sesto in sette anni di partecipazione alla MotoGP. Nel mese di luglio, fu protagonista del terribile incidente di Jerez che lo portò alla frattura dell’omero del braccio destro, costringendolo a saltare tutto il campionato.

Adesso, Marc si gioca le ultime cartucce di una carriera che lo ha messo di fronte ad una sfida non indifferente. L’aggancio ai nove titoli mondiali di Valentino Rossi sembrava una formalità, ma anche i primati inarrivabili di Giacomo Agostini potevano essere considerati alla portata prima del 2020.

In questo sport, tuttavia, non si può mai dar nulla per scontato, e gli eventi dell’ultimo biennio ce lo hanno dimostrato ampiamente. Se non dovesse più patire di sfortune ed incidenti gravi, lo spagnolo ha tutte le carte in regola per tornare davanti a tutti, e la concorrenza ne è al corrente.