MotoGP, Alex Rins sorpreso dalla Suzuki: dedica da brividi

Il pilota spagnolo, Alex Rins, ha trovato una grande seconda posizione, alle spalle del leader del mondiale Bastianini e davanti a Jack Miller.

La Suzuki cresce e continua ad ottenere punti pesanti. Dopo il terzo posto in Argentina, lo spagnolo si è confermato negli Stati Uniti con una seconda piazza da brividi. Il nativo di Barcellona ha recuperato diverse posizioni, riuscendo a strappare la medaglia d’argento con un ultimo giro da paura. La Suzuki nel misto andava fortissimo, mentre la Ducati Desmosedici volava sul dritto.

Alex Rins (GettyImages)
MotoGP – Alex Rins (Getty Images)

Il pilota spagnolo è riuscito nell’ultimo settore dell’ultimo giro ad avere la meglio di Jack Miller. Secondo podio consecutivo e passi in avanti grandiosi in classifica piloti. La prima parte della gara è stata davvero dura per Rins perché le Ducati hanno imposto un ritmo indiavolato. Alla distanza, però, è uscito fuori il ritmo nel primo settore della Suzuki. Rins è stato impeccabile e ha gestito alla grande la mescola. La GSX-RR è una moto evoluta con tantissime qualità.

Stiamo andando un po’ meglio rispetto allo scorso anno perché abbiamo migliorato il nostro motore – ha spiegato ai media Rins – non perdiamo così tanto sui rettilinei come prima. Ma dobbiamo lavorare sull’aerodinamica, lo si vedeva alla curva 11, 12 e all’ultima curva, abbiamo perso tempo ovunque. La Suzuki ci sta lavorando e sono curioso di sapere se avremo qualcosa di nuovo. Sono contento perché stiamo ottenendo ottimi risultati“.

La dedica di Alex Rins

Il pilota della Suzuki ha dichiarato: “Mi sento davvero molto bene. Devo ringraziare tutte queste persone, prima di tutto, questo podio è per l’Ucraina e per tutte le persone che soffrono per il Covid. Poi non so come, però, nel primo settore ero velocissimo e questo mi ha aiutato a riprendere un po’ a recuperare l’accelerazione che mi mancava. Alla fine abbiamo lottato con Jack in modo molto pulito. Molto bene, sono felice. Bel lavoro, grazie”.

Il giovane ha ringraziato tutti ed è molto carico in vista delle prossime tappe perché è a cinque punti dalla vetta. Enea Bastianini ha conquistato la seconda vittoria in stagione, ad Alex ora manca solo la vittoria dopo il terzo posto di Termas di Rio Honda e il secondo del Cota. La sfida è apertissima quest’anno. Le Ducati Desmosedici hanno dimostrato di poter fare la voce grossa anche sul tracciato texano, ma ancora una volta l’ha spuntata una GP21. Il Bestia, infatti, corre sulla Ducati dello scorso anno.

Nei test prestagionali la Suzuki aveva messo in mostra dei passi in avanti a livello tecnico. La Suzuki ha dimostrato dei miglioramenti sia sul piano motoristico che telaistico, con soluzioni innovative. Sui rettilinei Joan Mir, campione del mondo 2020, e Rins hanno dimostrato di avere una straordinaria velocità di punta, ma fin qui Rins e Mir avevano raccolto meno di quanto seminato. Ora vanno forti anche nei tratti misti e questo mix potrebbe fare la differenza nel prosieguo della stagione.

Non mi aspettavo il podio perché di solito riesco a recuperare qualche posizione nei primi giri, ma questa volta non è stato così – ha aggiunto il pilota ai media – ho lottato molto con la ruota anteriore e ho cercato di sorpassare alcuni piloti. Enea è stato intelligente. Ho provato a sorpassarlo quando ero un po’ a suo agio con le gomme. Poi è diventato sempre più veloce ed è stato molto difficile per me stargli dietro. Poi ho tenuto il passo e mi sono avvicinato a Miller. Non è davvero facile sorpassare Jack perché frena così tardi. Ho dato tutto nelle ultime due curve, sono riuscito a fare una manovra e sono finito sul podio. È un bel risultato, il 500° podio per Suzuki, sono onorato“.