Fine emergenza Covid: cosa cambia nei trasporti da aprile

Dall’1 aprile è terminato lo stato d’emergenza relativo alla pandemia. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa cambia per i trasporti.

Dall’inizio del nuovo mese sono decadute alcune delle restrizioni a cui ci eravamo abituati durante la crisi pandemica.

Documenti trasporti (AdobeStock)
Documenti trasporti (AdobeStock)

Per prima cosa sono state abolite le suddivisioni a colori quindi basta zona bianca, gialla, arancio e rossa. In secondo luogo è decaduto il divieto di spostamento tra regioni in caso di alti livelli di diffusione della malattia.

Mantenuto fino al 30 aprile, invece, l’obbligo di mascherina FFP2  al chiuso che siano negozi o mezzi di trasporto, e ovviamente si sconsigliano gli assembramenti anche all’aperto, in special modo alla fermate di tram e bus, dove è più facile la creazione di capannelli.  A proposito di questi ultimi si potrà usufruirne senza Super Green Pass. Ciò significa che basterà aver effettuato un tampone, piuttosto che due dosi di vaccino o essere guariti dal Covid.

Per quanto riguarda le visite negli ospedali o nelle RSA fino al 31 dicembre 2022 si potrà accedervi soltanto con il lascia passare.

Cosa cambia nei trasporti per i documenti di guida

Alcune proroghe introdotte in piena crisi resteranno in vigore. Su tutte quella relativa alla patente. In caso di scadenza compresa fra il 1 settembre 2020 ed il 30 giugno 2021, la sua validità è stata prorogata di 10 mesi purché in ambito Schengen. Se tra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022, si potrà continuare a circolare fino al 29 giugno ma solo in Italia.

La stessa data rappresenterà la dead-line anche per tutti coloro in possesso di certificati di abilitazione professionale.

Relativamente al conseguimento della patente, l’esame di teoria verrà ritenuto valido fino al termine di agosto se il foglio rosa era in scadenza fra il 30 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022.

Per la documentazione di esercitazione alla guida con scadenza compresa fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 marzo 2022, la proroga è slittata al 29 giugno. Lo stesso dicasi per gli attestati di fine corso.

In ambito sanitario, la fine del primo mese d’estate rappresenterà il limite per le attestazioni a conducenti che hanno compiuto 65 anni per la guida di autotreni ed autoarticolati con massa complessiva a pieno carico superiore a 20 t, per chi ha 60 anni per la guida di autobus, autocarri, autotreni, autoarticolati e autosnodati per trasporto persone, per i certificati medici monocratici o CML, per i permessi provvisori di guida ai titolari di documento che deve essere rinnovato da una Commissione Medica Locale.

Infine circa i collaudi obbligatori per i veicoli a motore e i rimorchi da giugno 2021 si passa al 30 aprile 2022.