Come funziona l’assicurazione moto

Analogamente all’assicurazione auto, la polizza RC Moto è una copertura obbligatoria per legge il cui scopo è quello di garantire la circolazione sulle strade pubbliche in modo sicuro. Infatti, sia i proprietari dei ciclomotori che quelli di motocicli devono stipulare l’assicurazione, in modo da tutelare i terzi dai danni provocati dai mezzi di trasporto a due ruote, fino ad una cifra massima fissata dal contratto (massimale).

due in motorino

Senza di essa sarebbe praticamente impossibile circolare per strada, non a caso, oggigiorno sono previste sanzioni particolarmente salate per tutti coloro che decidono di usare il proprio mezzo di trasporto senza aver stipulato la polizza assicurativa.

Il calcolo del premio

Il contratto assicurativo prevede il pagamento di un premio da parte dell’assicurato, calcolato in base a diversi fattori. Le compagnie assicurative, infatti, stabiliscono un tasso di rischio per l’assicurato, ovvero la probabilità che ha di rimanere coinvolto in un sinistro stradale. Le proposte delle varie compagnie assicurative possono prevedere un premio differente, nonostante gli stessi parametri impostati. Per questo, potrebbe essere utile confrontare diversi preventivi assicurazione moto. In primo luogo, si considera la cilindrata del veicolo. Infatti, più la cilindrata è alta, maggiore è il premio. Infatti, la cilindrata influisce sia sui cavalli fiscali che sui consumi. Si considera, poi, la classe di merito dell’assicurato, secondo il sistema bonus-malus. Il range considerato è tra 1 e 18, ed il numero più basso indica un motociclista più virtuoso, mentre quella più bassa è associata a più sinistri stradali all’attivo. In genere, la classe che si acquisisce quando si stipula il primo contratto assicurativo è la quattordicesima, ma la Legge Bersani consente di ereditare la classe di rischio di un altro membro del nucleo familiare. Le compagnie assicurative, per fissare il premio considerano poi alcune caratteristiche dell’assicurato, come l’età oppure la provenienza. Alcune zone, infatti, prevedono un alto tasso di sinistri, come ad esempio Napoli.

Consigli per risparmiare sulla stipula

In genere quando si procede alla stipula del contratto di assicurazione tutti sono preoccupati dal costo del premio. Ebbene, esistono alcuni metodi per poter risparmiare molto sui costi. Ad esempio, un trucco semplice è quello di confrontare tutti i preventivi e scegliere solo quello più conveniente. Il modo più efficiente per farlo è utilizzare il web, in questo modo è possibile comparare in pochissimo tempo svariate offerte. Un altro metodo per poter risparmiare sulla polizza assicurativa è stipulare un contratto di soli sei mesi da sospendere nei mesi in cui non verrà utilizzata la moto.

Come funziona la polizza kasko per le moto

In genere quando si pensa alla polizza kasko si pensa quasi sempre all’assicurazione per le auto, tuttavia, tale assicurazione può riguardare anche le moto. Generalmente viene consigliata a tutti coloro che sono alle prime armi e che non hanno molta esperienza sulle due ruote. Grazie alla polizza kasko, infatti, è possibile assicurarsi il rimborso di tutti i costi in caso di danneggiamento della moto, dell’equipaggiamento della stessa, degli accessori, anche in caso di sinistro stradale avvenuto con colpa. In poche parole, grazie a questa particolare polizza è possibile circolare senza alcuna preoccupazione.