Martin, delusione per la pole sfuggita: ecco cosa è mancato allo spagnolo

Jorge Martin ha chiuso in seconda posizione le qualifiche del GP di Argentina. Ecco le parole del ducatista dopo la pole position mancata.

La qualifica del Gran Premio di Argentina ha regalato la terza pole position in carriera ad Aleix Espargaró, che ha portato al top un’Aprilia che già nelle prime gare si era dimostrata molto competitiva. Lo spagnolo è riuscito a beffare Jorge Martin, privandolo della gioia della sesta partenza al palo della sua carriera.

Martin (ANSA)
Martin (ANSA)

Il rider iberico è salito in cattedra girando in 1’37”688, staccando di un decimo e mezzo il connazionale di casa Ducati Pramac. Le Desmosedici hanno faticato per tutta la giornata, ed ancora una volta sono state le moto “private” a performare meglio di quelle ufficiale. Una menzione la merita anche Luca Marini, splendido terzo in sella alla Ducati del Mooney VR46 Racing Team.

Il fratellino di Valentino Rossi scatterà dalla prima fila per la seconda volta in carriera, con tanta voglia di stare tra i migliori anche in gara. Tornando a Martin, lo spagnolo sembrava poter essere in grado di portare a casa la seconda pole stagionale, ma l’Aprilia si è dimostrata competitiva sino all’ultimo ed Aleix ha potuto mettersi davanti a tutti.

In termini di ritmo gara, colui che aveva meglio impressionato nelle libere era stato Fabio Quartararo con la Yamaha, ma il campione del mondo si è ritrovato la propria qualifica rovinata da Jack Miller, che con la sua Ducati lo ha ostacolato nel giro buono. Il rider transalpino non è andato oltre il sesto tempo, dietro a Pol Espargaró con la Honda ed all’altra Aprilia di Maverick Vinales.

Martin, sorpreso di vedere Espargaró in pole

Come detto, Jorge Martin si è dovuto accontentare della seconda posizione, attonito di fronte alla pole position di Aleix Espargaró con l’Aprilia. Jorge è sempre stato uno specialista delle qualifiche, ma partendo dalla seconda piazza potrà comunque dire la sua in gara, anche se il passo messo in mostra nelle libere non era eccezionale.

Al termine delle prove, lo spagnolo ha raccontato le proprie sensazioni ai microfoni di “SKY Sport MotoGP“, non nascondendo un mix di stupore e delusione: “Non mi aspettavo che Aleix riuscisse a fare meglio rispetto al mio tempo, ma sono felice sia per lui che per l’Aprilia. La verità è che non mi sono sentito davvero molto veloce al 100% nei fine settimana precedenti, mentre questa volta sento di avere il feeling giusto. Questa pista mi è sempre piaciuta“.

Martin ha aggiunto: “Nella prima sessione di prove libere ero leggermente perso e nel secondo siamo tornati all’assetto dello scorso anno. La moto non funzionava bene e a dire il vero ci siamo anche confusi con tutti i cambiamenti della moto di questa stagione. Così abbiamo deciso di tornare a quello che ha funzionato bene per noi lo scorso anno ed ho ritrovato il feeling. Mi sentivo smarrito prima dell’inizio del campionato, ma credo che ora siamo tornati“.

Jorge ha parlato anche del suo obiettivo per la gara odierna: “Mi sento veloce, ma sarà difficile seguire l’Aprilia di Aleix. Ha un grande passo gara e noi proveremo a restare con lui, resistere e provare a lottare per la vittoria. Il mio obiettivo è il podio, ma non voglio impazzire per raggiungerlo perché nelle prime due gare sono stato protagonista di due cadute e la cosa più importante è concludere la gara ed andare a punti. Preferirei finire quarto piuttosto che cadere ancora una volta“.