Bagnaia fa sognare i tifosi Ducati: il feeling del 2021 è tornato

Pecco Bagnaia è stato protagonista di un terribile inizio di stagione ed è fermo a zero punti. Il torinese spera di crescere in Argentina.

Il Motomondiale targato 2022 arriva alla sua terza tappa, che si disputerà in questo fine settimana sul tracciato di Termas de Rio Hondo. Il Gran Premio di Argentina manca all’appello dal 2019, a causa del Covid che aveva portato alla cancellazione delle ultime due edizioni. In testa al campionato, dopo due appuntamenti, c’è un italiano in sella ad una Ducati, ma non si tratta di Pecco Bagnaia.

Bagnaia (ANSA)
Bagnaia (ANSA)

Davanti a tutti, infatti, troviamo Enea Bastianini, forte della splendida vittoria in Qatar sulla Desmosedici del Gresini Racing. Per quanto riguarda il vice-campione del mondo, l’avvio della stagione è stato un vero e proprio incubo, assolutamente non in linea con quello che era stato il finale dello scorso campionato.

Bagnaia è fermo a zero punti, dato il ritiro di Losail ed il mesto quindicesimo posto di Mandalika. Nella prima tappa, immerso nelle difficoltà della nuova GP22, il rider torinese era scivolato attorno a metà gara, franando sulla Ducati Pramac di Jorge Martin. Entrambi sono stati costretti ad abbandonare la gara, un inizio molto deludente su una pista storicamente favorevole per la casa di Borgo Panigale.

Le cose non sono migliorate in Indonesia, dove nessuna Rossa ufficiale è salita sul podio. Jack Miller ha chiuso in quarta piazza, mentre Pecco non è andato oltre la quindicesima posizione, dopo un errore che stava per farlo cadere nuovamente. Il vice-iridato deve ripartire qui dall’Argentina, o il mondiale sarà già finito.

Bagnaia, le sue parole prima del GP d’Argentina

Pecco Bagnaia arriva a Termas de Rio Hondo con la consapevolezza che si tratta di un fine settimana da dentro o fuori. Il pilota della Ducati ha rilasciato le sue prime dichiarazioni in un comunicato diffuso dalla sua squadra, dove ha raccontato qualche sensazione in vista del terzo appuntamento stagionale.

Già dopo la gara del Qatar e soprattutto dopo l’ultimo GP disputato in Indonesia, il mio feeling con la Desmosedici GP22 è ritornato ad essere quello dello scorso anno. Purtroppo sia a Losail che a Mandalika non siamo riusciti a dimostrare il nostro reale potenziale, perciò spero di riuscirci finalmente qui in Argentina. Termas è una pista che mi piace e sono determinato a dare finalmente una svolta alla nostra stagione questo fine settimana“.

Bagnaia ha utilizzato il giusto termine, ovvero quello della svolta. I primi in classifica non sono di certo lontanissimi, e la sensazione è che potremmo vivere un campionato simile al 2020, senza un dominatore e con tanti candidati alla vittoria. Tuttavia, in Argentina occorre almeno un podio per tornare a sperare e riprendere fiducia.