F1, Ferrari partenza da urlo: stracciato un record storico

La Ferrari ha iniziato la stagione della svolta con il piede giusto. Charles Leclerc e Carlos Sainz stanno scrivendo una pagina importante della storia del Cavallino.

Primo in Bahrain, secondo in Arabia Saudita, Charles Leclerc è un martello in questo inizio di stagione. Il monegasco ha colto un successo da applausi nella prima gara dell’anno, mettendo in mostra tutto il potenziale della Ferrari F1-75. La vettura è un concentrato di tecnologia estremo che, sotto le mani sapienti del giovane, sta esprimendo delle performance da urlo. L’auto risulta agile nei tratti misti ed è piantata al suolo sui rettilinei.

Ferrari Leclerc (Ansa Foto)
Ferrari Leclerc (Ansa Foto)

Charles è primo in classifica a quota 45 punti, davanti al compagno di squadra Carlos Sainz a quota 33, mentre Verstappen è salito a 25, grazie al trionfo in Arabia Saudita. In Bahrain Leclerc ha ottenuto anche il primo hat trick della sua carriera, conquistando pole position, vittoria e giro più veloce. Si è confermato il più rapido anche in Arabia Saudita, ma è stato beffato nel finale dal campione del mondo della Red Bull Racing dopo una lotta spettacolare.

I due giovani stanno riproponendo in F1 il testa a testa che ha infiammato per anni i kartodromi. Oltre ad essere entrambi nel 1997, nati a distanza di 16 giorni, hanno avuto modo di conoscersi e sfidarsi sin da ragazzini su kart. Oggi la contesa può valere un titolo mondiale nella categoria regina del Motorsport. La Ferrari e la Red Bull Racing sono le due migliori monoposto della griglia. La Rossa può fare affidamento, però, su un secondo pilota che fa della costanza la sua qualità migliore. Sainz e Leclerc si completano a vicenda in modo spettacolare.

Lo start record della Ferrari nel 2022

Detto di Leclerc, primo in classifica, Carlos Sainz sta tenendo alta la bandiera di Maranello. I suoi piazzamenti in seconda e terza posizione, rispettivamente, in Bahrain e Arabia Saudita, hanno dato alla Ferrari un bel vantaggio rispetto ai competitor. La Mercedes è seconda, al momento, a quota 38 punti grazie soprattutto all’affidabilità. La Red Bull Racing è di un’altra categoria sul piano della performance. La squadra di Milton Keynes è salita a 37 punti, ma è in terza posizione a causa dei ritiri di Verstappen e Perez nel GP del Bahrain.

La Ferrari ha conquistato 78 degli 88 punti disponibili. Un bottino che consente al team italiano di aver accumulato un vantaggio di 40 punti sulla Mercedes e 41 sulla Red Bull Racing dopo sole due gare. Nel team non si respirava una atmosfera così positiva da anni. La Ferrari ha lavorato da tempo sulla vettura ad effetto suolo. In squadra nessuno ora firmerebbe per il secondo posto. Sia Leclerc che Sainz vogliono vincere e si batteranno al massimo in ogni round del Mondiale.

Due Ferrari sul podio in due Gran Premi consecutivi è già di per sé un evento che non accadeva da anni e il bottino di punto è una naturale conseguenza delle performance e della costanza dei piloti. A Jeddah non è arrivato il successo di fila, ma è uno dei migliori inizi della Scuderia. Il sistema di punteggio attuale è stato lanciato nel 2010, quindi facendo una valutazione sulle ultime 12 stagioni F1, la Rossa ha ottenuto il maggior numero di punti, superando ampiamento i 70 punti del 2010 conquistati da Alonso e Massa, nelle prime due gare.

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Analizzando tutti i team, la Rossa è al quarto posto di questa speciale classifica che parte dalla stagione 2010, alle spalle solo degli 87, 83 e 80 punti ottenuti dalla Mercedes, rispettivamente, nel 2019, 2016 e 2020. Il team teutonico ha dominato la scena per otto anni. Questo è un ottimo segnale per la Scuderia di Maranello che ha fatto meglio, dopo due gare, della Mercedes nel 2015 (76 punti) e della Red Bull Racing nel 2011 (72 punti). Tutti i team citati, alla fine, dell’anno hanno vinto il Mondiale.