Verstappen-Leclerc, il titolo è affar loro? Forse si, ma attenti alle sorprese

Il GP dell’Arabia Saudita ha regalato un grande duello tra Verstappen e Leclerc. Un antipasto di ciò che sarà il prosieguo della stagione.

Al termine del tribolato weekend di Jeddah, tra l’attacco terroristico a venti chilometri dalla pista di venerdì, e lo spettacolare incidente occorso a Schumacher durante le qualifiche, a celebrare sul gradino più alto del podio è stato Max Verstappen.

Verstappen ed Leclerc (ANSA)
Verstappen ed Leclerc (ANSA)

Rimasto sempre a distanza ravvicinata dal battistrada Leclerc, l’olandese ha saputo approfittare degli ultimi giri caratterizzati da Virtual Safety Car e bandiere gialle, per operare il sorpasso decisivo, dimostrando che la Red Bull, al momento ha qualcosa di più della Ferrari in termini di velocità in rettilineo.

Dunque, in Arabia Saudita, la scuderia energetica ha replicato Abu Dhabi, quasi come se dopo un GP di pausa, avesse voluto riprendere da dove aveva lasciato. Malgrado le continue lamentele via radio sul modo di guidare dell’avversario, il #1 ha dato prova di freddezza, riuscendo ad avere la meglio quando più contava.

Leclerc e Verstappen, saranno loro i protagonisti della F1 2022?

Dal canto suo, Charles, non ha potuto fare altro che accodarsi ad una RB18 esplosiva in chiusura. Consapevole di aver fatto tutto il possibile, il monegasco si è dimostrato sportivo, complimentandosi con l’avversario quando ancora entrambi erano impegnati nel rientro in pit lane.

Chi conosce bene il motorsport, avrà avuto la sensazione che questo inizio di campionato ci stia offrendo una sorta di flashback. Perché il ferrarista e il campione in carica sono rivali di lunga data. Possiamo dire dall’infanzia. Basta andare a cercare su You Tube per trovarne conferma. Giovanissimi kartisti, molto diversi tra loro per approccio alle gare e carattere, interessati soltanto a fare l’uno meglio dell’altro. Una scena che curiosamente si ripete ora che il destino li vuole attori principali del primo campionato con le vetture ad effetto suolo dell’era contemporanea.

Se guardiamo ai primi due round, ci risulta facile intuire che saranno proprio loro a farci divertire di più, a giocarsi corse e titolo, mentre alle loro spalle la Mercedes arranca.

La sfida che conta da qui a Yas Marina sarà Maranello contro Milton Keynes, seppur con una serie di interrogativi. Ad esempio, che ruolo giocheranno Perez e Sainz? Nell’appuntamento saudita Carlos ha garantito alla Rossa un nuovo doppio podio, ma a differenza di Sergio, poco interessato a dar fastidio e portar via luce a Mad Max, lui ha una gran fame di successo. Di conseguenza, ci chiediamo. E se fosse proprio questo dettaglio a mettere nei guai il Cavallino?