F1, incidente drammatico di Mick Schumacher: ansia per lui (VIDEO)

Mick Schumacher, nel Q2, ha sbattuto violentemente contro il muro delle barriere arabe a 240 km/h. Bandiera rossa e sessione che riprenderà tra diversi minuti.

Il pilota della Haas ha sbattuto violentemente contro il muro nelle qualifiche del GP di Jeddah. Il tedesco ha sbagliato nelle curve precedenti, finendo sul cordolo e a quel punto ha perso il controllo della vettura. Il pilota è stato passeggero della monoposto, finendo per sbattere con violenza contro il muro opposto. Nonostante la clamorosa decelerazione, il pilota è cosciente e ha parlato con il medico via radio, restando ancora nella vettura in una fase iniziale.

Mick Schumacher (Youtube)
Mick Schumacher (Youtube)

La fiancata della Haas VF-22 è andata distrutta. Nella manovra di recupero l’auto si è spezzata in due pezzi. Il pilota della Haas stava spingendo al massimo per qualificarsi nelle prime dieci posizioni. In Arabia Saudita, però, la pista non permette errori. Una piccola sbavatura si può trasformare in un disastro.

Lo schianto di Mick Schumacher

Per il tedesco vi saranno dei controlli medici a seguito dello schianto. Nell’ambulanza è stato accompagnato direttamente nel centro medico. Per fortuna i segnali sono incoraggianti e la Haas ha emesso un comunicato, spiegando che è cosciente. La decelerazione è stata molto forte, non essendoci molto spazio. Il picco di G è stato molto forte.

Mick nel 2022 ha a disposizione un’auto in grado di marcare punti. Il quinto posto di Kevin Magnussen, al rientro nel team americano dopo un anno di assenza, ha forse messo un pò di pressione al figlio del Kaiser. Mick in Q2 ha spinto al massimo, ma il canale venturi, finendo sul cordolo, ha avuto un effetto di mancanza di aderenza. Questo è un aspetto rilevante delle nuove auto ad effetto suolo.

Mick Schumacher era stato vittima di un incidente anche primo Gran Premio. In Bahrain è arrivato un undicesimo posto, condizionato da un contatto con Esteban Ocon, pilota dell’Alpine, al primo giro. Il tedesco si è girato in testacoda, perdendo diverse posizioni. Qui in Arabia Saudita il tracciato cittadino è strettissimo. E’ evidente che è pericoloso, e non solo per ciò che è accaduto nelle ore precedenti fuori dalla pista.

Prima del weekend in Arabia, Mick in un’intervista concessa a Sky Deutschland, era ottimista in vista della gara: “Va molto meglio dell’anno scorso. Abbiamo una vettura in grado di farci stare in zona punti. Tutti nella squadra sono motivati. Ora siamo terzi nella classifica costruttori e nessuno se lo aspettava, ma ciò dà una grande spinta a tutti a lottare”.