F1, Charles Leclerc cambia la storia: nuovo primato da applausi

Il pilota della Ferrari, Charles Leclerc, ha conquistato il primo successo stagionale, il terzo della sua carriera. Il monegasco si è tolto una soddisfazione importante.

Il percorso di Charles Leclerc è ripreso lì dove si era arrestato nel 2019. Il monegasco, grazie al trionfo di Spa-Francorchamps, si tolse la soddisfazione di diventare il più giovane vincitore nella storia della Scuderia Ferrari. Il monegasco riuscì a cancellare il primato di Jackie Ickx e strappare il primato di precocità di Michael Schumacher sul tracciato belga.

Charles Lecler (ANSA)
Charles Lecler (ANSA)

Il talento della Rossa fu in grado di ripetersi sette giorni più tardi a Monza. Dall’euforia italiana al trionfo del Bahrain sono trascorsi due anni e mezzo. Un tempo biblico in cui Charles ha avuto la pazienza e la forza di saper tenere i nervi saldi. La Ferrari ha attraversato un periodo buio caratterizzato dall’accordo segreto della FIA sulla Power Unit della SF90. Dopo la chiusura dell’indagine della Federazione Internazionale dell’Automobile la scuderia italiana non è riuscita più a vincere una gara.

Prima di ieri, l’ultimo pilota della Rossa in grado di vincere un GP fu Sebastian Vettel 2 anni, 5 mesi e 26 giorni fa. Era il 22 settembre 2019 e a Singapore il tedesco precedette il giovane monegasco. Nel frattempo, nonostante due anni avari di soddisfazioni sulla SF1000 e la SF21, Leclerc non si è perso d’animo e ha continuato a macinare chilometri e pazientare in attesa di un’auto all’altezza del suo talento. La Ferrari ha lavorato duramente per mettere in pista per CL16 e CS55 una vettura molto competitiva, sin dal primo round della stagione.

Il nuovo traguardo di Charles Leclerc

La Ferrari e Leclerc non avrebbero potuto sognare un inizio migliore. Pole position, vittoria e giro più veloce per il primo hat trick in carriera. Una soddisfazione immensa per il giovane che ha ricevuto i complimenti persino del sette volte campione del mondo Lewis Hamilton. Quest’ultimo, nella speciale classifica degli hat track, è secondo a quota 19, a soli tre lunghezze da Michael Schumacher. Il trionfo del Bahrain è di quelli che rimangono impressi nella memoria. Leclerc è partito alla grande, gestendo al meglio i vari momenti della gara, con l’intelligenza tipica dei grandi campioni.

Al primo giro ha chiuso tutti gli spiragli a Max Verstappen, per poi impostare un ritmo velocissimo e molto costante. Ha sventato tutti i tentativi del campione del mondo della Red Bull Racing, per poi legittimare il successo con un ultimo allungo dopo la Safety Car. “Essere tornati al vertice con una vettura in grado di vincere le gare mi fa sentire incredibilmente felice. Un grandissimo ringraziamento va a tutto il team, perché è stato fatto un lavoro incredibile ed è un piacere dedicare questa vittoria a tutte le persone che sono in Ferrari. La corsa è stata serratissima e io ho dato tutto”, ha dichiarato Leclerc nel dopo gara.

Alla vigilia del Gran Premio inaugurale le sensazioni erano molto positive. I test prestagionali avevano fatto emergere una Rossa affidabile e sempre nelle prime posizioni. La gara ha confermato un vantaggio importante in termine di passo. Nessuno dei competitor è riuscito a pareggiare il ritmo di Leclerc. A 21 anni, 10 mesi e 16 giorni il monegasco è entrato nella storia del Cavallino, vincendo la sua prima gara. Dieci pole position e tre vittorie dopo, Leclerc ha celebrato il suo primo hat trick della carriera con tanto di scherzo finale al TP Mattia Binotto. Il classe 1997 ha ancora tanta strada da fare, ma il cammino nel 2022 è iniziato nel migliori dei modi.