Bastianini, sorrisi nonostante la caduta: il romagnolo punta in alto

Enea Bastianini è caduta nel secondo turno di prove libere del GP di Indonesia. Nonostante questo, il leader iridato è tra i primi cinque.

Il week-end del Gran Premio dell’Indonesia è partito nel segno della rinascita delle Yamaha. Fabio Quartararo ha comandato le prove libere di Mandalika, girando in 1’31”608. Il campione del mondo ha rifilato tre decimi a Franco Morbidelli, il quale ha preceduto ben quattro Ducati. Johann Zarco e Jorge Martin con le Desmosedici del team Pramac tengono dietro Enea Bastianini e Jack Miller, con il leader del mondiale che si è confermato in gran forma.

Bastianini (ANSA)
Bastianini (ANSA)

Dopo aver sbancato il Gran Premio del Qatar, il rider riminese ha riportato in top five la GP21 del Gresini Racing, girando in 1’31”921. Il gap dal battistrada è nell’ordine dei tre decimi, e per appena 28 millesimi non è riuscito ad agguantare la terza piazza. Tuttavia, Enea si stava nettamente migliorando nei minuti finali, ed era in linea per attaccare le due M1 di testa.

Purtroppo, Bastianini è poi scivolato nella ghiaia, dovendo chiudere in leggero anticipo il proprio turno pomeridiano. Enea ha anticipato di pochi secondi lo scivolone di Marc Marquez, grande assente di questo venerdì dopo che le Honda erano partite fortissimo in mattinata. Il rider riminese non ha avuto conseguenze dopo la caduta e si è subito rialzato, dimostrandosi molto ottimista in vista del week-end.

Le Ducati private continuano a far meglio delle GP22 ufficiali, con Jack Miller sesto e Pecco Bagnaia addirittura ventunesimo. Ovviamente, questa prestazione non rispecchia il reale potenziale del vice-campione del mondo, che non appare ancora in perfetta simbiosi con la nuova moto. Il sesto tempo del suo compagno di squadra ha comunque confermato il passo in avanti fatto rispetto a Losail, ma nelle libere 3 di domani, il torinese dovrà spingere forte per accedere direttamente al Q2.

Bastianini, ottimo feeling con la GP21 nelle libere

Enea Bastianini è la grande sorpresa di questo inizio di stagione. Il romagnolo ha vinto con una prova di forza straordinaria il Gran Premio del Qatar, portando al top il Gresini Racing che non vinceva una gara da quasi sedici anni. L’ultimo a riuscirci era stato Marco Melandri nel 2006, al Gran Premio di Francia sul tracciato di Le Mans, ai tempi della partnership che il grande Fausto strinse con la Honda.

Il “Bestia” è scivolato negli ultimi minuti della seconda sessione prove libere, ma questo non ha tolto il sorriso dal suo volto. Il leader della classifica iridata ha comunque concluso il turno in quinta posizione, mettendo una bella ipoteca sul passaggio diretto in Q2. Ecco cosa ha dichiarato nelle interviste di rito.

Sono molto soddisfatto e felice di essere parte della top 5, abbiamo fatto delle buone prove libere. Stamattina la pista era leggermente umida, ma abbiamo cercato di migliorare i nostri punti deboli. Per noi era importante essere sin da subito molto veloce ed abbiamo fatto un altro bello step. Al pomeriggio le condizioni erano strane, ho sentito un grip diverso, una gomma con carcassa diversa e l’ho dovuta interpretare imparando strada facendo“.

Bastianini ha poi commentato lo scivolone degli ultimi minuti, dove non ha riportato conseguenze fisiche: “Ho tentato di concludere un time attack, al secondo giro sono uscito largo alla Curva 12 e sono arrivato alla 13 troppo impiccato. Quando me ne sono accorto ho provato ad inserirla lo stesso ma la moto non ci stava dentro“.

Dobbiamo continuare a lavorare per domani, non credo che abbiamo ancora raggiunto il nostro meglio e soprattutto spero che migliorino le condizioni della pista“. Tutto sommato, si è comunque trattato di un ottimo inizio per il nostro Enea, che conferma di poter stare tra i primi della classe. Le qualifiche potrebbero darci ulteriori indizi sul suo potenziale.