Alex Rins, rivelazione su Suppo: ecco cosa aveva chiesto con Mir

Il pilota Suzuki Alex Rins parla della prima gara stagionale, dell’arrivo di Livio Suppo e della sua nuova esperienza da genitore in pista.

All’indomani della gara in Qatar Alex Rins, 7° alla bandiera a scacchi, ha partecipato ad un evento commerciale dove ha parlato della nuova stagione MotoGP, delle prime impressioni e dell’arrivo del team manager Livio Suppo. Il pilota della Suzuki è soddisfatto dei progressi compiuti dalla GSX-RR, un po’ meno del suo risultati, ma ora si ripresenta subito l’occasione per provare ad alzare l’asticella sul circuito di Mandalika.

Alex Rins (foto Ansa)
Alex Rins (foto Ansa)

Il prototipo di Hamamatsu ha ottenuto più potenza sui rettilinei dove è in grado di sorpassare più facilmente rispetto allo scorso. Peccato aver avuto qualche problema di troppo sull’anteriore, “ma mi fido della squadra e sono certo che lavorerà per migliorare questo aspetto”, riporta l’edizione online del giornale spagnolo ‘Marca’. “Per diversi motivi sia Alex che Joan Mir non sono riusciti ad ottenere il risultato sperato nonostante delle ottime sessioni di prove libere e qualifiche. “Però abbiamo aggiunto punti per il campionato e abbiamo imparato molto dalla moto”.

Alex Rins e l’inizio di stagione MotoGP

A Losail ha trionfato Enea Bastianini e per Rins non è stata una vera sorpresa, visto che il romagnolo si è dimostrato competitivo già nella sua prima stagione da rookie con due podi. “Anche se le Ducati di quest’anno non sono al massimo, è comunque una moto per essere nelle prime posizioni”. Fra pochi giorni si ritorna in pista in Indonesia, dove si sono già tenuti i test invernali: “Vogliamo essere al top, fare buone qualifiche e arrivare domenica in condizione di vincere”. Ma mai come quest’anno fare delle previsioni è molto complicato: “Se oltre a questa massima uguaglianza, nel Q2 eravamo 10 piloti in mezzo secondo, si aggiunge la componente sorpresa… Quest’anno non vedo un chiaro favorito. Non scommetterei i miei risparmi su nessun pilota!”.

Da un po’ di tempo Alex Rins è diventato papà, ma questo non ha interferito nella sua carriera di pilota, né ha frenato il suo talento e la vaglia di correre. “Essere padre non ti rallenta, come ha detto qualcuno. È anche vero che ho la fortuna di poter essere molto tranquillo durante il fine settimana, Alexandra è un’ottima madre e Lucas si comporta bene ed è più che in buona salute. Anche se mi mancano non ho grandi preoccupazioni”.

Da qualche settimana ai box è arrivato un nuovo team manager… “C’è grande intesa con lui, era una figura che io e Joan abbiamo chiesto da tempo, da quando Davide Brivio è andato via. Abbiamo modi simili di intendere le gare”.