Max Biaggi e quel messaggio a Valentino Rossi dopo il ritiro

Max Biaggi vive il paddock del Motomondiale con il suo team in Moto3, ma la rivalità con Valentino Rossi resta un ricordo indelebile.

Max Biaggi si racconta in una lunga intervista a ‘Il Messaggero’. Sei titoli mondiali e tante pagine di storia del motociclismo che hanno incollato milioni di fan alla tv, affollato gli spalti degli autodromi d’Italia e di tutto il mondo, ispirato fiumi di inchiostro sui giornali. Lo chiamavano il Corsaro, perché “avevo una moto nera e una tuta nera, ma anche perché non sono uno che si arrende facilmente”. E del resto ancora oggi, superata la soglia dei 50 anni, continua a correre… e piuttosto forte.

Max Biaggi (LaPresse)
Max Biaggi (LaPresse)

Alla fine del 2021 Max Biaggi ha stabilito un World Guinness Record toccando la velocità massima di 455,7 km/h sul prototipo elettrico Voxan Wattman, presso il Kennedy Space Center in Florida e non sarà affatto l’ultima impresa. Perché insieme al gruppo Venturi ha in mente di raggiungere i 500 km/h entro la fine dell’anno: “Ci sono voluti due anni di test, ci ho messo anima e corpo”, ha ammesso il campione di origine romana. Con la Capitale conserva un rapporto ombelicale, ma da quando è morto suo padre non si è più recato in città, preferendo restare nella sua Monte Carlo.

Max Biaggi e la rivalità con Valentino Rossi

Non ha mai appeso il casco al chiodo né ha mai lasciato il paddock del Motomondiale. Da diversi anni gestisce una squadra in Moto3, lo Sterilgarda Max Racing Team, e non ha nessuna intenzione di puntare alla MotoGP, come ha fatto ad esempio Valentino Rossi, che dal 2022 è presente nella massima serie con il suo team VR46. “Mi piace questo progetto in Moto3, è la categoria più combattuta, il massimo dell’adrenalina è qui”, ha sottolineato Max Biaggi.

Nessun confronto diretto con il campione di Tavullia, almeno a livello di squadre. Basta quanto fatto in passato, con sfide emozionanti ed episodi al limite del “politicamente corretto” e anche qualche spintone di troppo. Ma è sempre stata una sana rivalità che si è attuti nel tempo. Quando Valentino Rossi ha chiuso la sua avventura a Valencia, Max ha scritto un post sui social, invitando il pesarese a ritrovarsi davanti ad un bicchiere di vino per ricordare i momenti più esaltanti del passato… “Il post è piaciuto? Allora non si deve commentare. Doveva essere così, una frase non un tema. Se ci siamo scambiati sms? E chi lo sa…”.

In Qatar, nel primo week-end stagionale, ha esultato insieme ai piloti italiani che si sono affermati nelle tre classi, scrivendo un’altra pagina importante per i nostri colori… “Vedere Migno, Vietti e Bastianini sul podio è motivo di orgoglio. Noi siamo sempre nazional popolari, ci piace pensare in grande. Bastianini mi piace e può fare grandi cose”.