Mercedes W13, la sentenza di Toto Wolff: gli avversari temono il peggio

La nuova Mercedes W13 praticamente priva dei sidepod ha già fatto discutere il paddock. Toto Wolff fa subito chiarezza sulla vettura.

La diva sembra essere tornata in tutta la sua potenza. La Mercedes ha svelato in Bahrain la versione definitiva della W13, quella che cercherà vendetta dopo la beffa finale di Abu Dhabi. Lewis Hamilton è sceso in pista questa mattina con una monoposto impressionante, che ha effettuato una vera e propria cura dimagrante dopo i test di Barcellona.

Mercedes F1 W13 (Twitter)
Mercedes F1 W13 (Twitter)

Avevamo detto che la freccia d’argento versione “base” non aveva impressionato dal punto di vista delle soluzioni, restando ben più convenzionale rispetto a Ferrari e Red Bull. Tuttavia, il team di Brackley ci ha dato una pronta risposta oggi a Sakhir, con un progetto aggressivo ed estremizzato in tutti i suoi particolari.

L’inizio non è stato facile, dal momento che il sette volte campione del mondo ha trascorso diversi minuti ai box per effettuare alcune regolazioni: la W13 soffriva di un fenomeno di porpoising molto accentuato, oltre che un inaspettato contatto tra fondo ed asfalto che lasciava tante scintille.

Ovviamente, si tratta di problematiche normali e c’è tutto il tempo per cercare di sistemarle, nella speranza che questa vettura non diventi troppo superiore alla concorrenza. In mattinata, il managing director della F1, Ross Brawn, si è detto sbalordito dalle soluzioni viste sulla nuova Mercedes, che erano del tutto inaspettate.

La sensazione è che il missile uscito dalle menti di James Allison, Mike Elliott e dal loro entourage tecnico possa aver azzeccato un progetto tecnico azzeccato, in grado di fare la differenza sulla concorrenza. Essendo molto estrema, è una filosofia che sposa anche tanti rischi, come quelli relativi al raffreddamento ed alla posizione dei radiatori. Il Bahrain sarà già una bella prova a livello di affidabilità, dal momento che le temperature sono molto elevate.

Mercedes, Toto Wolff svela la verità sulla monoposto

Subito dopo la bandiera a scacchi della sessione mattutina, Toto Wolff è stato intervistato ai microfoni di “SKY Sport F1“, dando subito una bella mazzata alla concorrenza. I giornalisti hanno chiesto al team principal della Mercedes se la nuova W13 fosse già stata considerata legale, ed il manager austriaco ha risposto in maniera diretta.

Abbiamo giocato sull’effetto sorpresa, decidendo di usare le parti nuove il più tardi possibile. Non credo sia giusto definirla una versione B, ma è la stessa macchina di Barcellona, con solo i sidepod diversi all’esterno, ma all’interno è tutto uguale a quella che abbiamo visto poche settimane fa. Quando cambiano le regole è importante avere l’approvazione dalla FIA, per quello siamo in contatto con loro dimostrando con tutti i dati CFD che abbiamo un progetto legale. Dal loro punto di vista non c’è nessun problema“.

Con questa affermazione, il boss della Mercedes ha fatto capire che non ci sarà spazio per eventuali ricorsi, che in ogni caso arriveranno solo dalla prima gara. Riguardo alle polemiche che potranno arrivare dalla concorrenza, Toto ha aggiunto: “Per quanto ci riguarda è importante essere a posto con la FIA, quando porti innovazioni del genere è normale che si scatenino molte polemiche. Una cosa simile era accaduta con il DAS due anni fa, ma siamo tranquilli“.

Wolff ha commentato anche le altre vetture, dimostrandosi molto felice nel constatare che tutte sono diverse tra di loro. Una menzione anche per la Ferrari, che sembra averlo colpito nel profondo: “Mi piace molto la F1-75, hanno adottato un concetto totalmente diverso dalle altre e sembrano messi bene. Anche la McLaren va forte. Tuttavia, non credo che noi siamo in possesso di un vantaggio di un secondo sulla concorrenza, abbiamo molte cose su cui lavorare ed è normale quando porti tutti questi aggiornamenti“.