MotoGP, record storico per l’Italia: il primato resisteva da 25 anni

La nuova stagione della MotoGP è partita con il dominio degli italiani: Bastianini, Vietti e Migno hanno aggiornato le statistiche.

Per l’Italia, il week-end del Gran Premio del Qatar che ha dato il via alla nuova stagione del Motomondiale è stato un vero e proprio trionfo. La giornata di domenica ci ha consegnato ben tre vittorie, che ci rendono orgogliosi dei nostri rider. La Moto3 ha visto Andrea Migno imporsi di forza nel finale, beffando al fotofinish Sergio Garcia.

Motomondiale, MotoGP (ANSA)
MotoGP (ANSA)

Il pilota di Cattolica, veterano di questa categoria dove ha debuttato nel 2013, ha finalmente ottenuto un successo inseguito per anni, portando in cielo il team Snipers. Migno è uno dei più anziani in griglia con i suoi 26, ma la voglia di stupire non muore mai e per lui il sogno di lottare per il titolo può diventare realtà.

Le gioie italiane nella prima tappa nel Motomondiale non sono finite qui: Celestino Vietti ha infatti demolito la concorrenza nella gara della Moto2, corsa al tramonto sul tracciato di Losail. Il pilota del Mooney VR46 Racing Team aveva fatto segnare la pole position al sabato, per poi sfruttare alla grandissima la posizione di partenza 24 ore dopo.

Vietti ha imposto un ritmo forsennato, facendo ciò che raramente si vede nelle gare sulle due ruote, specialmente nelle categorie minori: ha condotto la corsa dall’inizio alla fine, senza mai permettere a nessuno di mettersi davanti. con Aron Canet che è stato l’unico che ha cercato di contrastare il rider di origini piemontesi, ma il pilota del team Flexbox HP40 si è dovuto accontentare della seconda piazza.

Poco dopo la metà della gara, Vietti aveva dato l’impressione di essere in difficoltà con le gomme, ma poco dopo ha ripreso a spingere facendo il vuoto più totale. A completare l’opera ci ha pensato Enea Bastianini, che al debutto con il Gresini Racing ha reso fiera tutta Italia in sella alla Ducati Desmosedici GP21.

Il rider riminese ha compiuto una gara magistrale, recuperando dopo una partenza non troppo felice dalla seconda posizione. Il “Bestia” si è tolto la soddisfazione di sverniciare Marc Marquez, andando poi a prendere anche Brad Binder. A quattro giri dal termine è stata la volta di Pol Espargaró, che a causa di un eccessivo consumo di gomme e carburante non ha potuto nulla.

Le immagini più belle ce le ha regalate Nadia Padovani, moglie di Fausto Gresini, che nonostante la scomparsa dell’amato marito ha deciso di continuare nella sua avventura, portando il team al primo successo dal GP di Francia del 2006, all’epoca di Marco Melandri e della Honda.

MotoGP, l’Italia aggiorna le statistiche del Motomondiale

Il week-end del Gran Premio del Qatar ha permesso all’Italia di aggiornare una curiosa statistica. Dal 1996 infatti, non accadeva che tre piloti del nostro paese vincessero la prima gara nelle tre diverse categorie. Il 31 marzo di quell’anno, Luca Cadalora si impose in Classe 500 sulla Honda.

In 250 fu il grande Max Biaggi a far mangiare la polvere agli avversari in sella alla sua Aprlia, rifilando ben 14 secondi alla Yamaha di Tetsuya Harada. Il trionfo italiano nel Motomondiale si concluse con la Classe 125, con Stefano Perugini davanti a tutti, anche lui su Aprilia. Si trattò anche della prima gara di Valentino Rossi, che chiuse in sesta posizione.

Proprio questo dato fa molto riflettere, dal momento che il risultato di tre italiani davanti alla prima gara si è ripetuto proprio nel primo week-end successivo al suo ritiro, a due giorni dalla nascita di sua figlia Giulietta. Il destino, a volte, sa fare degli scherzi razionalmente inspiegabili, ed il fine settimana di Losail ne ha dato un’ennesima prova. Appuntamento a Mandalika per provare a ribadire la nostra forza.

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