Mercedes, la novità fa paura ma è polemica: W13 già sotto accusa

La Mercedes arriverà in Bahrain con un pacchetto di aggiornamenti pronto a spaventare gli avversari. Qualcosa fa discutere i team.

Tra poche ore scatterà la seconda tornata di test pre-stagionali sul tracciato di Sakhir, dove è previsto anche l’avvio del primo campionato dominato dai nuovi regolamenti. La Mercedes è la monoposto più attesa in Medio Oriente, dal momento che sulla freccia d’argento è in arrivo un pacchetto ricco di aggiornamenti aerodinamici.

Mercedes F1 W13 (ANSA)
Mercedes F1 W13 (ANSA)

La W13 ha piazzato la doppietta in quel di Barcellona, con Lewis Hamilton davanti a George Russell grazie all’utilizzo della mescola C5, la più morbida messa a disposizione dalla gamma Pirellli. La vettura del team di Brackley si era comunque dimostrata acerba, ma nonostante questo era già pronta un’evoluzione che ha fatto pensare ad una sorta di versione B, tattica vincente già adottata nel 2019.

La Mercedes, nonostante il budget cap, è pronta comunque a stupire, e la concorrenza è avvisata. Dopo la sconfitta maturata ad Abu Dhabi, che ha rappresentato il primo titolo perso dell’era ibrida, Toto Wolff ha ammesso di aver chiesto uno sforzo extra a tutti i suoi tecnici, per ottenere una vendetta immediata nonostante la rivoluzione regolamentare.

Quasi certamente, chi si attendeva un cambiamento dei valori in stile 2009 resterà deluso: la superiorità tecnica, economica ed organizzativa della Stella a tre punte e della Red Bull potrebbe nuovamente fare la differenza, anche se McLaren e soprattutto Ferrari potrebbero aver azzeccato i rispettivi progetti.

Il team principal delle frecce d’argento ha già indicato nella Scuderia modenese una possibile sfidante per il titolo: “Attualmente hanno a disposizione la miglior power unit, nessuno sembra avere la loro potenza, almeno per ora“. Anche Russell era rimasto stupito dal potenziale della F1-75 e dalla McLaren: “Sembra ci siano una macchina rossa ed una arancione che vadano molto forte, ma è ancora presto per dare dei giudizi definitivi“.

Mercedes, le novità tecniche fanno già discutere

La Mercedes è pronta a sfoderare la versione definitiva della W13, quella che affronterà i test in Bahrain e poi il primo Gran Premio dell’anno la settimana successiva. La sfida tra Lewis Hamilton e Max Verstappen sta per ripartire, ma se gli altri non dovessero esserci avvicinati, le nuove regole andrebbero a sbattere contro un clamoroso fallimento.

Secondo quanto riportato dal “Corriere della Sera“, sulla freccia d’argento è in atto una rivoluzione per Sakhir. A quanto sembra, la nuova versione della W13 sarebbe quasi del tutto sprovvista delle pance laterali, la cui scomparsa avrebbe comportato una sistemazione fantasiosa ma efficace dei radiatori.

Altra grande novità sulla Mercedes ad effetto suolo troverebbe spazio nella zona più alta della carrozzeria, che, testata al simulatore, avrebbe prodotto un vantaggio cronometrico incredibile. Si parla, precisamente, di oltre un secondo al giro, un qualcosa che sta già facendo impallidire gli avversari.

Va detto che un gap prestazionale così elevato renderebbe del tutto inutile la disputa del campionato, dal momento che la superiorità del team di Brackley raggiungerebbe dei livelli quasi similari a quelli del 2014, inizio dell’era ibrida. Nel 2019, come abbiamo già ricordato, tra le due sessioni di test disputate a Barcellona vennero presentate due frecce d’argento molto diverse, e la seconda e definitiva versione fece una grande differenza sugli avversari.

Adrian Newey ha impressionato tutti con la Red Bull RB18, ma gli uomini di Toto Wolff non vogliono essere da meno e si preparano a svelare la loro arma in Bahrain. Per quanto riguarda la Ferrari, la F1-75 non dovrebbe differire molto da quella vista in azione sul tracciato catalano. A Maranello si sono dimostrato nuovamente meno reattivi rispetto agli avversari, ma c’è anche da dire che la prima versione della Rossa è apparsa molto competitiva ed affidabile. La parola, ora, passa direttamente alla pista.