Home Formula 1 Masi minacciato di morte: la denuncia arriva dal boss Red Bull

Masi minacciato di morte: la denuncia arriva dal boss Red Bull

Il 2022 della F1 è già cominciato eppure il pensiero di molti è ancora al GP di Abu Dhabi dello scorso 12 dicembre. Gli eventi degli ultimi cinque giri, ma soprattutto le polemiche seguite alla vittoria iridata di Max Verstappen, sono ancora l’argomento principale del paddock. A questo proposito dal Montmelo il team principal della scuderia energetica Christian Horner se l’è presa con l’intero Circus per essere stato immobile davanti l’allontanamento Michael Masi.

Christian Horner (Ansa Foto)
Christian Horner (Ansa Foto)

L’australiano è stato ritenuto colpevole di aver influenzato in maniera determinante l’esito del campionato 2022 non gestendo a dovere il periodo sotto Safety Car imposto successivamente all’incidente di Nicholas Latifi.

Masi e la sua famiglia raggiunti da minacce di morte?

In un clima ancora teso nonostante i tentativi mal riusciti di mostrare che tutto è stato superato, il dirigente inglese ha appoggiato in pieno il pensiero espresso da Mad Max.

Come per l’olandese per il capo della Red Bull il successore di Charlie Whiting sarebbe stato abbandonato e buttato in pasta ai detrattori che con in testa il neo presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem hanno deciso che meritasse di sacrificato.

In mezzo a tutto questo, il 44enne sarebbe stato raggiunto da auguri di dipartita estesi ai suoi congiunti.

La mancanza di sostegno nei confronti di Michael è stata davvero deludente, specialmente in una fase del mondo in cui la salute mentale è diventata cruciale“, ha affermato al Daily Mail, puntando il dito contro chi anziché alleviare sensi di colpa e pressione dalle spalle dell’ex responsabile, lo ha affossato ulteriormente sostenendo la sua incapacità di svolgere un ruolo tanto rilevante.

E’ ingiusto quello che ha dovuto subire“, ha proseguito. “Come avevo già detto nel corso del meeting di Londra, ci sarebbe dovuta essere più vicinanza e mi è dispiaciuto non aver incontrato pareri favorevoli“.

Molti degli sfoghi sono arrivati da fan dello sconfitto del campionato scorso Lewis Hamilton. Malumori amplificati da una stampa inglese schierata che ha fatto il male dello sport.

Verstappen ha dato vita ad un ottimo mondiale, in cui spesso è stato sfortunato. E’ facile appigliarsi ad una sola corsa. Nel frangente di Yas Marina noi abbiamo indovinato la strategia, mentre la Mercedes ha lasciato proseguire il suo piloti con gomme vecchie di 44 giri. Era normale che in caso di restart avrebbe sofferto“, ha analizzato gli accadimenti degli Emirati ribadendo che al #33 oggi #1 non è stato fatto alcun regalo. “Max è stato bravo a compiere il sorpasso sorprendono il rivale“.