Jorge Martin ha un grosso problema: cosa è successo al pilota Pramac

Jorge Martin ha rimediato tre cadute nei tre giorni di test a Mandalika. Il pilota e lo staff Pramac Racing hanno individuato il problema.

Jorge Martin e la sua squadra si aspettavano sicuramente un finale di test differente, ma il madrileno nell’ultima giornata a Mandalika è caduto nella curva più veloce del circuito, fortunatamente senza conseguenze. Ma per l’alfiere del team Ducati Pramac sono stati tre giorni difficili, con tre cadute divise per ognuna delle giornate. Adesso c’è voglia di ritornare quanto prima in pista per la prima gara in Qatar.

Jorge Martin (GettyImages)
Jorge Martin (GettyImages)

Jorge Martin ha desiderio di rimettersi in gioco dopo una prima brillante stagione in classe regina. E’ il principale candidato alla sella del team factory, punta all’angolo di box che ora appartiene a Jack Miller, ma deve fare anche i conti con Enea Bastianini che mira allo stesso posto. Prima di arrivare a Losail bisognerà però studiare e lavorare sui dati raccolti nei cinque giorni di test invernali fra Sepang e Lombok, poichè una caduta al giorno non può essere un fenomeno casuale.

Jorge Martin, stagione MotoGP decisiva

Jorge Martin sa bene quanto può costare un incidente. Nel 2021 dopo la caduta a Portimao ha dovuto restare fuori per alcuni mesi, si è reso necessario un intervento multiplo per porre rimedio alle varie fratture. Stavolta a Mandalika gli è andata bene, nonostante la ghiaia tagliente che è finita nel mirino della Safety Commission. “Ho avuto un’altra brutta caduta mentre andavo davvero forte – ha detto il pilota spagnolo del team Pramac -. Ma alla fine abbiamo capito il motivo dell’incidente. Era un piccolo problema al freno motore”.

MotoGP, Yamaha trema per Quartararo: parte la corsa al rinnovo

L’incidente si è tenuto alla curva 8, uno dei punti più veloci del Mandalika Circuit, impedendogli di accumulare più giri nella giornata di domenica. “È stato un peccato perché nell’ultimo giorno di test prima del Qatar sono riuscito a fare solo 18 giri”, ha spiegato Jorge Martin, solo 16° nella classifica dei tempi combinata, con un ritardo di sei decimi dal miglior giro stanziato dalla Honda di Pol Espargarò.

MotoGP, Mir e Quartararo “fortunati”: Puig spiega perché

Piccoli problemi tecnici anche per il compagno di box Johann Zarco che però ha centrato la top 10. “Volevamo fare un long run nel pomeriggio, ma non è stato possibile perché abbiamo avuto problemi con la seconda moto. Tutto sommato sono molto soddisfatto del nostro assetto di base, che abbiamo sviluppato durante i test invernali. Mi sento competitivo e arriveremo in Qatar in buona forma”.