Valentino Rossi e quella preoccupazione per Luca Marini: “Non ci riuscivo”

L’ex pilota della Yamaha, Valentino Rossi, ha raccontato delle tensioni vissute nel 2021 al suo primo anno in pista con suo fratello Luca Marini.

Valentino Rossi (LaPresse).
Valentino Rossi (LaPresse)

Il ritiro di Valentino Rossi dalla MotoGP è stato, certamente, uno dei momenti più segnanti del 2021. Il centauro di Tavullia ha deciso di lasciare il motociclismo dopo ventisei anni ad altissimi livelli. Le ultime stagioni non sono state all’altezza della sua fama, tuttavia il pesarese è stato in grado di lasciare un segno indelebile anche in un’ultima annata avara di soddisfazioni. La scelta della Yamaha di confinarlo nel team Petronas si è rivelata essere giusta solo a metà. Il suo sostituto, Fabio Quartararo, ha trionfato in classifica piloti ma il teammate Maverick Vinales ha tradito la fiducia della squadra. Lo spagnolo è stato licenziato per un’azione sconsiderata avverso il team, procurando un danno volontario alla sua M1. Un affronto che la casa di Iwata ha punito con la sospensione e il successivo licenziamento del classe 1995.

Valentino Rossi avrebbe potuto anche chiudere la sua incredibile avventura nella classe regina, al fianco di Fabio nel team Yamaha ufficiale. Il francese nutre un rispetto incondizionato per il Dottore e avrebbero, magari, potuto insieme insidiare la Ducati nei costruttori fino all’ultimo Gran Premio. Il passaggio nel team Petronas ha relegato, abitualmente, il nove volte campione del mondo nelle ultime posizioni. Per la prima volta in carriera VR46 non è riuscito a calcare un gradino del podio, convincendolo definitivamente per dare l’addio alla MotoGP, ma non alle corse. Il pesarese continuerà la sua avventura nel Motorsport nel campionato Fanatec GT World Challenge Europe.

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Il cambio radicale di Valentino Rossi

Valentino Rossi guiderà l’Audi R8 LMS nel team WRT. Il passaggio alle quattro ruote rappresenta una scelta coraggiosa, dettata dal fatto che il quarantaduenne avrebbe potuto ancora correre in MotoGP in sella ad una delle Ducati nel suo team VR46, magari al fianco di suo fratello Luca Marini. L’ex pilota della Yamaha ha deciso di lasciar spazio ai giovani e non riprovare la moto di Borgo Panigale dopo il biennio fallimentare del 2011-2012.
In una intervista rilasciata a Graham Bensinger il Dottore ha dichiarato che non è facile per lui assistere alle gesta di Luca. “Quando lui è in pista sono un po’ spaventato e lottare insieme non è stato facile all’inizio. Quando lo vedevo sapevo che era lui ed era difficile fare una azione aggressiva, ma abbiamo lottato diverse volte nel 2021“.

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Luca Marini ha debuttato nel 2021 in MotoGP sella alla Ducati Desmosedici del team Esponsorama Racing. La prima stagione nella classe regina non è stata semplice. Il fratello di Vale ha ottenuto come miglior risultato un quinto posto in Austria e ha concluso la stagione al diciannovesimo posto con 41 punti. E’ stato l’unico pilota in sella ad una Ducati a non salire sul podio, ma il prossimo anno si preannuncia molto diverso per il giovane che proverà a dare il suo meglio per sostenere, insieme a Marco Bezzecchi, il team VR46.