Verstappen svela un retroscena su Hamilton: ecco qual era il loro rapporto

Mentre ancora l’esito del mondiale 2021 resta in bilico, il campione in carica Verstappen ripercorre la sua rivalità con Hamilton.

Max Verstappen (Getty Images)
Max Verstappen (Getty Images)

Al termine del GP di Abu Dhabi avremmo potuto assistere a qualunque tipo di scena dato che l’esito della corsa e del titolo sono stati influenzati dalle decisioni della FIA ed invece, a caldo, al paco chiuso di Yas Marina Hamilton ha mostrato al mondo il suo volto più mite e sportivo, andandosi subito a congratulare con Verstappen che, in quel momento, aveva appena fatto bottino pieno.

Da allora è passato poco più di un mese, di Lewis si sono praticamente perse le tracce e neppure si sa se proseguirà nel suo percorso in F1. Di Max invece si sono avute notizie con il contagocce. Sappiamo soltanto che ha trascorso il Natale in famiglia. Per il resto silenzio, fino a queste breve dichiarazioni rilasciate alla BBC.

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Tornando con la mente a quegli attimi appena successivi alla bandiera a scacchi e alla sua consacrazione, l’olandese della Red Bull ha ricordato l’incontro con il principale avversario.

Ci siamo guardati negli occhi“, ha svelato. “In casi del genere non si dice molto. Si rende soltanto merito all’altro e alla battaglia“. Già, a quella lotta che non ha avuto esclusione di colpi. Aspra in pista e  fuori, con i rispettivi team manager pronti a sganciare bombe e ombre sulla presunta irregolarità dell’auto rivale.

A volte ci siamo odiati, ma è tutto nella norma. Si tratta semplicemente di spirito competitivo. Ham è un corridore incredibile“, ha ammesso, riconoscendo come il duello stia andato oltre in alcune fasi del campionato. “Ci siamo confrontati al limite. Il più delle volte però era quello legato al potenziale delle monoposto“, ha aggiunto riportando alla sfida più a livello tecnico che personale.

Di certo per entrambi non deve essere stato semplice sopportare tutta quella pressione. Una svista, un problema e l’altro ne avrebbe tratto beneficio. “Ci sono stati dei frangenti in cui ci siamo scontrati duramente, però sempre nel massimo rispetto reciproco“, ha voluto sottolineare.

E in effetti, malgrado delle manovre ardite, il caos lo hanno creato maggiormente i loro boss. Horner e Wolff non si sono certo risparmiati in accuse e frecciate pubbliche da bambini dell’asilo.

Infine sul possibile addio al Circus dell’asso di Stevenage il #33 ha ammesso di avere altre aspettative e speranze. “Voglio continuare a lottare con lui“, ha chiosato convinto.