Ecclestone%2C+frecciatina+ad+Hamilton%3A+Masi+scagionato
tuttomotoriweb
/2022/01/10/ecclestone-hamilton-masi-f1/amp/
Formula 1

Ecclestone, frecciatina ad Hamilton: Masi scagionato

Published by
Chiara Rainis

Il caos del GP di Abu Dhabi potrebbe essersi generato a causa dell’eccessiva pressione sulle spalle di Masi. Ecco il parere di Ecclestone.

Bernie Ecclestone (Getty Images)

Spiate, contestazioni, regole da correggere in itinere. Un mix esplosivo capace di mandare in tilt chiunque. Specialmente se le spalle non sono robuste e l’esperienza è relativa a differenza del predecessore Charlie Whiting.

Bernie Ecclestone non perdona Michael Masi per il modo scellerato con cui ha diretto almeno le due gare conclusive del mondiale di F1 2021, ma lo giustifica. Ne ricerca una motivazione.

Seppur dati alla mano Verstappen è stato effettivamente più vincente, concreto, costante e lucido rispetto ad Hamilton, il modo in cui a Yas Marina si è arrivati alla sua consacrazione è stato discutibile. Che la si giri in ogni maniera, l’intervento della Federazione dapprima con l’uscita della Safety Car per l’incidente occorso alla Williams di Nicholas Latifi, poi con la decisione di far ripartire la corsa a un giro dalla fine, ha influenzato l’esito dell’evento e della stagione nel suo complesso, dato che l’olandese della Red Bull aveva da poco montato gomme soft fresche e dunque si trovava in posizione di vantaggio.

Ecclestone bacchetta la Mercedes: la critica dell’ex boss della F1

Cosa ne pensa Ecclestone?

Da lì, come sappiamo, è stato un profluvio di polemiche. Ma davvero il responsabile federale ha sbagliato tutto? Secondo il mitico patron della classe regina dell’automobilismo, l’australiano è stato solamente vittima di continui solleciti da parte dei team che lo hanno evidentemente stressato, ma non avrebbe potuto fare altro che consentire al gran premio di riprendere negli Emirati.

Per il 91enne, sarebbe finita a pari e patta, se così possiamo dire, in quanto in altri frangenti della manifestazione, Masi aveva chiuso un occhio favorendo Lewis. Un esempio è stato il taglio di chicane non sanzionato giusto in avvio.

Parlare di furto è dunque un completo nonsenso“, ha affermato a Sky, esprimendosi sulle lamentele sollevate a caldo e successivamente dalla scuderia di Stoccarda e dal sette volte iridato, in primis. “Alla prima tornata l’inglese non è stato punito, di conseguenza non dovrebbe lamentarsi molto. Casi del genere avvengono con frequenza nello sport e prendersela con chi deve dirigere il GP è errato. Alla fine si è comportato correttamente“, ha sentenziato duro verso la Mercedes e soprattutto il #44 che da allora, offeso, ha fatto perdere le proprie tracce e neppure si sa se continuerà a correre in F1.

Published by
Chiara Rainis

Recent Posts

Formula 1, la battaglia sui motori nasconde una rivoluzione: chi controllerà davvero il futuro del Circus?

Dietro il dibattito sui motori del 2030 si gioca una sfida politica ed economica che…

5 ore ago

Ferrari SF-26, il motore “caldo” che divide la Formula 1: rivoluzione geniale o rischio enorme?

Ferrari sfida tutti con un motore fuori dagli schemi: meno cavalli, più aerodinamica. Ecco la…

1 giorno ago

Martin è tornato: Le Mans incorona il nuovo re dell’Aprilia

Dopo il weekend perfetto di Le Mans, Jorge Martin rilancia la corsa al Mondiale: continuità,…

2 giorni ago

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

3 giorni ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

4 giorni ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

5 giorni ago