MotoGP, Joan Mir: l’incredibile idea suggerita da Jorge Lorenzo

Joan Mir potrebbe essere un uomo mercato e lasciare il team Suzuki. Il suo connazionale Jorge Lorenzo gli propone un’alternativa.

Joan Mir
Joan Mir (getty images)

Il mercato piloti della MotoGP non ha ancora assestato i primi colpi, ma dietro le quinte già si lavora a ritmi frenetici. Potrebbe cambiare tutto o potrebbe cambiare nulla, tutto sembra ruota intorno alla decisione di Fabio Quartararo che potrebbe lasciare la Yamaha se non troverà una moto a sua misura. Sono in tanti a proiettarsi verso il neo campione francese, sulle sue tracce si sono messe già Honda e Suzuki. Nel primo caso salterebbe Pol Espargarò, nel secondo uno fra Joan Mir e Alex Rins.

Il campione della Suzuki ha in più occasioni manifestato qualche titubanza a rinnovare con la casa di Hamamatsu, dopo una stagione 2021 di ritardi tecnici che lo hanno costretto a cedere il titolo iridato senza mai poter impensierire i due davanti, Quartararo e Bagnaia. Un campionato concluso senza una vittoria, una situazione difficile da accettare per un campione come Joan Mir. Molti dei contratti sono in scadenza a fine 2022, ma il mercato muoverà i primi passi già dal prossimo mese, quando prenderanno il via i due test ufficiali che precedono il Mondiale. Al momento solo Marc Marquez e Franco Morbidelli hanno il posto assicurato anche per il prossimo anno.

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Joan Mir e l’utopia Ducati

Joan Mir è sicuramente tra i più ricercati. Ha dimostrato nell’ultimo biennio di saper essere veloce ma soprattutto costante, una qualità imprescindibile per poter diventare campioni del mondo. E nonostante una GSX-RR non sempre al top delle condizioni tecniche. Per lui il destino è ancora tutto da scrivere. In un’intervista rilasciata a Motosan.es il connazionale e pentacampione Jorge Lorenzo non vede l’ora di conoscere il destino del maiorchino e azzarda una ipotesi. “Penso che un passo in avanti sarebbe solo il trasferimento in Ducati. Da outsider vedo che Suzuki e Yamaha hanno un livello simile. KTM non è male, Honda e Aprilia sono moto complicate anche se possono lottare per le prime posizioni”.

La Ducati Desmosedici nell’ultimo anno ha dimostrato non solo di essere la più veloce sui rettilinei, ma anche di avere risolto gran parte dei suoi problemi in percorrenza di curva. Per Joan Mir sarebbe una scelta perfetta, ma difficile trovare una sella libera nel team factory. Pecco Bagnaia sembra una garanzia, Jorge Martin è il principale candidato a prendere eventualmente il posto di Jack Miller, un posto potrebbe aprirsi nel team satellite Pramac Racing ma non sarebbe la soluzione ideale per il campione del mondo 2020. Una cosa sembra certa: questo mercato piloti potrebbe riservare grandi sorprese.