McLaren, dopo F1 e IndyCar nuova avventura: ecco dove correranno

Un impegno a 360 gradi quello della McLaren nel mondo dei motori. E nel prossimo futuro c’è un campionato che potrebbe vedere la sua presenza.

McLaren (GettyImages)
(GettyImages)

La F1 sta per vivere una delle stagioni più elettrizzanti della sua storia recente. Il cambio regolamentare dovrebbe trasformare profondamente il campionato, con gare più serrate e distacchi ridotti. E McLaren vuole essere tra le protagoniste di questa svolta.

McLaren, un impegno sempre più totale nel motorsport

Il nome di McLaren è sempre stato legato al mondo dei motori. Fondata il 2 settembre 1963 dal pilota neozelandese Bruce McLaren, esordì nel 1966 ed è, insieme alla Williams, una delle più prestigiose scuderie britanniche della massima formula ancora in attività.

Ad oggi il team è parte del McLaren Group, holding che al suo interno conta nomi, tra gli altri, come McLaren Automotive, che produce le vetture stradali, e McLaren Electronic Systems, che realizza le componenti elettroniche fornite anche ad altre case nel campionato del mondo rally. Il 25% della società appartiene a Mansour Ojjeh, mentre il rimanente 75% è della società di investimenti Bahrain Mumtalakat Holding.

Una scuderia che negli anni ha ottenuto successi non solo in F1 ma anche nel campionato CanAm, ottenendo tre vittorie alla 500 Miglia di Indianapolis negli anni settanta, e vincendo la 24 Ore di Le Mans nel 1995. E l’impegno della McLaren ora potrebbe essere di nuovo totale. Infatti si sta valutando il ritorno alla 24 Ore di Le Mans con l’iscrizione al WEC, impegno che si aggiungerebbe a quello in F1, IndyCar ed Extreme E.

F1, McLaren e quel problema che nessuno ammette: è un grosso limite

Ma il team britannico vuole ancora di più. Dopo il finale di stagione ad Abu Dhabi, l’amministrazione delegato di McLaren Zak Brown ha ammesso la possibilità di entrare in altre categorie motoristiche, una mossa di marketing ma non solo. Lo stesso ha ammesso che, se decidessero di entrare, lo farebbero perché all’altezza della situazione. Ma per ora non c’è alcuna decisione definitiva.

La grande opportunità ad oggi si chiama Formula E, che già dallo scorso anno è nel mirino della McLaren, come confermò lo stesso Brown. “Ovviamente dal punto di vista commerciale deve avere un senso per noi – ha specificato invece nei giorni scorsi l’ad -. Dobbiamo sentirci a nostro agio dove siamo con i nostri team”. E ha dato come deadline la prima parte del 2022 per prendere una decisione definitiva rispetto a un impegno dal 2023. Ad oggi l’unica certezza è che la McLaren sta preparando una terza vettura in IndyCar per la IndyCar Series nel 2023.