F1 GP Arabia Saudita, Gara: risultati e classifica finale

Si è concluso il penultimo round del mondiale 2021 di F1 sul circuito di Jeddah. Due le bandiere rosse e duelli molto duri.

Hamilton e Verstappen entrano in collisione durante il GP di Jeddah (F1 Twitter)

Tutto è pronto per la partenza del primo GP dell’Arabia Saudita della storia.
I primi dieci piloti scattano con gomme medie, tranne la McLaren di Norris su soft.
Semafori spenti! Hamilton si mantiene davanti a Bottas e Verstappen. Leclerc attaccato da Perez. Sainz scivola recupera na posizione. Il ferrarista partiva 15°. Contatto innocuo tra Ocon e Tsunoda e tra Russell e Stroll.
Hamilton è il più veloce in pista.
Mentre con le gomme dure Sainz risale in 12esima piazza, la FIA archivia l’episodio tra George e Lance in avvio di corsa.
Al giro 10 buon sorpasso dell’Alfa Romeo di Gviovinazzi sull’Apine di Alonso.
Fernando superato pure dalla SF21 di Carlos.
Al giro 10 safety car in pista per l’incidente di Mick Schumacher.
Hamilton monta le hard.
Verstappen si lamenta per Bottas. A suo avviso il pilota Mercedes sta procedendo troppo lento dietro alla vettura di sicurezza.
Sainz supera Giovinazzi ed è 9°.
Bandiera rossa al giro 13.
Hamilton mostra preoccupazione. Verstappen può cambiare gomme senza doversi fermare una volta ripartita la gara.
Dopo circa un quarto d’ora di pausa per ripristinare le barriere si riparte.
Verstappen, Hamilton, Bottas e Ocon sono tutti su mescola dura.
Restart da fermi! Verstappen supera Ham ma tagliando la chicane. Incidente nelle retrovie tra Mazepin e Russell. Fuori anche Perez dopo un contatto con Leclerc.
Nuova bandiera rossa!
Si riprende con Ocon in pole davanti a Hamilton e Verstappen.
Per la terza volta semafori spenti! Max aggressivo supera tutti. alle sue spalle Ham, Esteban e Ricciardo. Leclerc decimo seguito da Sainz.
Duello a ruotate tra le Ferrari per l’ottava piazza.
Al giro 23 Tsunoda entra in contatto con Vettel. Yuki perde l’ala anteriore. Freno a fuoco, ma riparte. Virtual Safety Car attivata.
Testacoda per Alonso. Nessun problema per lui.
5″ di penalità per Tsunonda per il contatto con Seb.
Altra collisione per l’Aston Martin #5 con l’Alfa di Raikkonen. Pit stop per il finnico che perde molto tempo.
Al giro 29 Alo si lamenta per la grande presenza di detriti.
Alla tornata 33 si riparte dopo la VSC.
Verstappen ed Hamilton si rispondono a suon di giri veloci.
Al giro 36 ancora VSC, ma solo per una tornata.
Hamilton tenta di superare il rivale, ma l’olandese taglia la chicane. Viene invitato a ridare la posizione, ma poi fa brake testing e Lewis lo tampona danneggiando l’ala.
Entrambi gli episodi sono stati annotati.
Al giro 40 Bottas sorpassa Ricciardo ed è 4°.
Al giro 43 Verstappen cede la posizione, ma se la riprende subito.
5″ di penalità per Max per il taglio.
L’olandese alla fine ridà la posizione. L’episodio della frenata volontaria verrà investigata dopo la corsa.
Al giro 46 ritiro per Vettel.
Hamilton firma il crono più veloce. Ocon sta cercando di difendersi dagli attacchi di Bottas.

Bandiera a scacchi! Lewis Hamilton vince con merito il GP dell’Arabia Saudita e si prende anche il punto extra del giro veloce. Secondo Max Verstappen, quindi Valtteri Bottas che beffa il bravo Esteban Ocon. Ferrari anonima con Leclerc settimo e Sainz ottavo.

Classifica GP Arabia Saudita (©F1 Twitter)

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