Ferrari a Jeddah, Sainz in allerta per Alpine. Leclerc salvo

Inizio di weekend dell’Arabia Saudita in sordina per la Ferrari. Leclerc sbatte, ma senza conseguenze. Sainz si preoccupa per l’Alpine.

Charles Leclerc (©Ferrari Twitter)

Cambia il tracciato, ma la Rossa resta la stessa. Poco emozionante e poco presente nelle prime posizioni. Sul velocissimo layout stile forcina di Jeddah, nella prima giornata di azione, la Ferrari non si è praticamente vista. Al contrario si è fatta notare soltanto a fine FP2 quando Charles Leclerc ha lasciato sulle barriere della curva 22 buona parte del retrotreno della sua SF21. Un botto violento, a 300 km/h, da cui il monegasco è uscito indenne, così come i pezzi cruciali della vettura.

Dopo attenta analisi operata venerdì sera, i meccanici del Cavallino hanno escluso danni alla power unit e alla scocca, di conseguenza per il #16 non arriveranno penalità.

“L’aspetto positivo è che siamo riusciti a portare a termine il programma e svolto tutte le verifiche previste”, ha cercato di guardare al bicchiere mezzo pieno. “Cercherò di ripagare la squadra con un buon risultato”. La sessione che determina lo schieramento di partenza sarà quantomai fondamentale. “Dovremo indovinare il momento giusto per scendere in pista”, ha qunidi considerato il #16 mettendo poi le mani avanti. “Non sarà semplice fare un giro pulito. Il circuito è piuttosto stretto e ci si trova spesso nel traffico”.

Per l’equipe modenese, comunque, non sarà affatto facile raccogliere qualcosa di pesante sia in qualifica, sia in gara. Alpha Tauri ed Alpine sembrano piuttosto in forma, come d’altronde lo erano state in Qatar.

“Abbiamo usato mescole e carichi di carburante diversi, dunque capiremo a che punto siamo soltanto dopo aver analizzato i dati raccolti”, la riflessione Carlos Sainz, apparso maggiormente a proprio agio tra i muretti dell’Arabia Saudita rispetto al compagno di box.  “Nel complesso credo che vivremo un’altra battaglia serrata”, ha concluso sottolineando come la stessa McLaren si sia mostrata in crescita e di conseguenza temibile.

Carlos Sainz (©Ferrari Twitter)

Chiara Rainis