Wolff sulle mancanze del motore Mercedes: “Colpa della Ferrari”

Mercedes vittima di un fuorigiri per colpa della Ferrari? Il boss Wolff se la prende con la Rossa per i problemi della W12.

Toto Wolff (©Getty Images)

Sembra una barzelletta, ma Toto Wolff lo ha detto veramente. Secondo il team principal della Mercedes le criticità a livello di affidabilità palesate dal motore sviluppato a Brixworth sarebbero figlie della lotta con la Ferrari nel mondiale 2019.

Contando che siamo a fine 2021 pare un’affermazione poco credibile, specialmente alla luce dei titoli vinti quell’anno e lo scorso, ma evidentemente per il manager austriaco i risultati non contano.

“Il Cavallino ci aveva messo parecchio sotto pressione, per cui la power unit successiva era sì valida, però forse troppo spinta. Quando si è alla costante ricerca della prestazione, è facile che l’affidabilità ne risenta”, la sua analisi riportata da Motorsport.com.

Che in effetti a Stoccarda ci siano dei pensieri e delle preoccupazioni sulla tenuta della power unit è comunque chiaro. Sono ormai alcune gare che i due piloti subiscono penalizzazioni per la sostituzione di tutto o parte del propulsore. Questo perché stando alle dichiarazioni del viennese più l’unità viene spremuta, più perde potenza.

Di conseguenza anche in Brasile si è deciso per il cambio, il quinto stagionale, dell’ICE sulla monoposto di Hamilton.

La Red Bull ha centrato l’obiettivo?

La sensazione è che nel garage delle Frecce Nere la paura di perdere l’ottavo sigillo stia facendo il gioco degli avversari, portando i tecnici ad un approccio eccessivamente cauto.

“Dobbiamo spingere forte”, ha affermato 49enne che sta vedendo la leadership della sua scuderia svanire. “Ci stiamo battendo contro una PU Honda estremamente sviluppata”.

E se i nipponici che nel 2022 non saranno più presenti a livello ufficiale hanno individuato il punto debole dei tedeschi, il congelamento del motore con i rischi annessi hanno fatto il resto.

“Dovremo assicurarci di cominciare la campagna con il piede giusto e di evitare il pericolo di arretramenti sulla griglia”, ha rilanciato il boss della Stella.

Mercedes (©Getty Images)

Chiara Rainis