Martin mette le mani avanti: “Non so come aiutare Bagnaia”

Jorge Martin partirà dalla quarta fila a Misano-2. In Ducati spingono per aiutare Pecco Bagnaia, ma per il madrileno sarà difficile.

Jorge Martin (foto Instagram)

In casa Ducati l’obiettivo è spingere Pecco Bagnaia verso la corsa al Mondiale o quantomeno cercare di tenere aperta la sfida con Fabio Quartararo fino a Valencia. Il piemontese partirà dalla pole position, in prima fila le Ducati di Jack Miller e Luca Marini, mentre Jorge Martin scatterà solo dalla dodicesima posizione. Non sarà nella miglior posizione per cercare di aiutare il compagno di marca, anche se potrebbe essere di ostacolo per il francese della Yamaha che invece scatterà 15°.

Sull’asciutto molto potrebbe cambiare, la M1 ha un miglior feeling con le slick e il gap dalle Ducati si assottiglierà sicuramente. “Non ne abbiamo parlato. Ma non so neppure io come poterlo aiutare in alcun modo. Voglio ottenere il massimo da me stesso”. Dopo il GP del Texas, il madrileno del team Pramac Racing aveva dichiarato che avrebbe attaccato Bagnaia se ne avesse avuto l’opportunità. Ma stavolta la distanza sarà abissale.

Le cadute di Misano

Nel sabato di qualifiche una caduta ha rallentato il suo ritmo verso le posizioni di vertice. “Mi sono trovato bene al mattino, ma nelle condizioni miste ho avuto più problemi. Dalla caduta nel quarto turno di prove libere è andato tutto storto. L’incidente è avvenuto con la mia moto destinata alle qualifiche. Il lato sinistro del pneumatico non era ancora alla temperatura richiesta. Sono quasi caduto nell’outlap, poi nel mio primo giro non sono riuscito a impedire la caduta – riassume Jorge Martin -. Ho riacceso il motore e poi c’è stata un’altra caduta. Non capisco. Qualcosa è andato storto. Non sono stati incidenti duri, ma tre in quattro giri ovviamente non sono un buon biglietto da visita”.

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Jorge Martin (getty images)