Hamilton fa pace con la Mercedes dopo la lite: “Non sono arrabbiato”

Lewis Hamilton affida un messaggio ai social per chiarire che non è arrabbiato con la Mercedes per il pit stop in Turchia

Lewis Hamilton e Stefano Domenicali insieme al termine della gara in Turchia (Foto Getty Images)

È stato un GP di Turchia complicato per Lewis Hamilton oltre al danno di aver cambiato la power unit, la pista dell’Istanbul Park, pur senza pioggia, è rimasta umida praticamente per tutti i 58 giri, non permettendo mai ai muretti di chiamare i piloti ai box per montare le slick. Il pilota inglese, inoltre, è apparso turbato con il team, attraverso i messaggi via radio, nei quali ha comunicato che avrebbe preferito restare in pista con le intermedie usate piuttosto che rientrare ai box.

Oggi sui social Lewis ha voluto chiarire la situazione con un messaggio: “Buongiorno a tutti questa mattina ho letto alcune insinuazioni dei media in merito a quanto successo ieri con il mio pit stop. Non è vero che sono arrabbiato con il mio team. Come squadra lavoriamo per attuare la miglior strategia possibile, ma durante una gara bisogna prendere decisioni in tempi rapidi, e vi sono molti fattori che cambiano costantemente”.

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Hamilton: “Ho voluto rischiare, non ha funzionato”

Il messaggio del numero 44 continua: “Ieri ci siamo presi il rischio di restare in pista nella speranza che questa asciugasse, ma non è successo. Ho voluto rischiare provando ad andare fino alla fine, ma era una mia intenzione che non ha funzionato. Alla fine abbiamo fatto la sosta, ed è stata la cosa più sicura che avremmo potuto fare. Si vive e s’impara. Si vince e si perde da squadra. Non aspettatevi che possa essere sempre gentile e calmo mentre sto gareggiando, siamo tutti molto passionali e può succedere di esternare l’intensità del momento, come accade per tutti i piloti. Il mio cuore e il mio spirito sono in pista, dentro di me c’è il fuoco che mi ha permesso di andare lontano e che mi ha consentito anche di dimenticare qualsiasi attrito, ne abbiamo già discusso e siamo già pronti a guardare alla prossima gara. Oggi è un altro giorno”, ha concluso il campione del mondo inglese, “per risollevarci come squadra“.

La monoposto di Hamilton a fine gara (Foto Getty Images)

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