Verstappen ammette la paura di perdere: “Il titolo? Non è scontato”

La classifica iridata gli sta dando ragione, ma Verstappen predica la calma e non vuole dare per scontata la vittoria del titolo.

Max Verstappen (©Getty Images)

Grazie al secondo posto ottenuto in Turchia Max Verstappen è tornato in vetta alla generale piloti. Sei le lunghezze di vantaggio sul diretto rivale Lewis Hamilton, ormai sempre più nervoso e spesso in contrasto con il suo box, eppure per l’olandese il bicchiere di Istanbul è mezzo vuoto.

La ragione è la prestazione al di sotto delle attese sul bagnato. Un’incognita in più in vista del prosieguo di stagione che non lascia tranquillo l’aggressivo #33. “Anche se siamo in testa, non sarà facile”, ha detto a caldo rimandando ad Austin la rivincita.

Perché sì, pur avendo lasciato indietro Ham, il trionfo di una Mercedes sul Bosforo lo ha disturbato facendogli vivere un risultato positivo come una sconfitta.

“Noi non molleremo e continueremo a dare il massimo. Speriamo che a fine campionato sia stato abbastanza”, ha affermato guardando in prospettiva. Portando invece la lente su queste giornate turche, il figlio d’arte ha sottolineato l’handicap in termini di passo nel confronto con le Frecce Nere, malgrado, appunto, la corsa abbia permesso loro di limitare i danni.

“Non sono mai stato in grado di attaccare Valtteri“, ha analizzato il suo gran premio rendendo merito all’avversario capace di gestire al meglio il degrado gomme. “Nel primo stint ha anche faticato a tenere dietro Leclerc. Ad un certo punto le intermedie si sono trasformate in slick e abbiamo optato per il pit stop. Da quel momento, ovvero da quando mancavano 20 giri alla bandiera a scacchi, ho soltanto controllato”.

Per evitare di regalare punti ai competitor, il 23enne ha dunque preferito restare a bagno maria senza forzare e rovinare le coperture. “Non avevo il ritmo del finlandese, per cui non ho nemmeno provato ad andargli sotto”, ha infine considerato.

Max Verstappen, Red Bull (©Getty Images)

Chiara Rainis