Sainz rivela la strategia Ferrari: “Era tutto preparato”

La qualifica di Sainz in Turchia è stata studiata a tavolino prima del via? Stando a quanto riferito dal ferrarista c’era un piano.

Carlos Sainz (©Ferrari Twitter)

Sebbene domani pomeriggio dovrà scattare dal fondo griglia, al termine delle qualifiche di Istanbul Carlos Sainz si è mostrato soddisfatto. Non tanto per il piazzamento ottenuto, quindicesimo e ininfluente a seguito della penalità legata alla sostituzione della power unit, quanto perché il suo comportamento in pista ha aiutato la squadra in vista della gara.

Impossibilitata a lottare per i primissimi posti nella classifica costruttori, la Ferrari ha deciso di investire tutti i suoi sforzi nel duello con la McLaren per l’ultimo gradino del podio che, accanto al prestigio, porta con sé del denaro, utile più che mai in regime di budget cap.

Cosa ha voluto fare la Rossa

Stando a quanto riferito dal madrileno il piano era quello di firmare un buon crono nel Q1, così da eliminare qualche pesce, preferibilmente grosso. Un progetto andato a buon fine dato che nella trappola è caduto proprio Daniel Ricciardo, vincitore del GP di Monza e portacolori del team britannico.

Non bastasse, il figlio d’arte ha svelato un altro trucchetto voluto e messo in atto dal box rosso, ovvero quello di utilizzarlo da traino per Leclerc nella seconda fase.

Nonostante queste buone notizie, per il 27enne c’è la frustrazione di dover scattare dietro. “Visto il passo delle altre vetture con condizioni asciutte è fastidioso”, ha commentato. “Una volta che la pista si è asciugata completamente noi siamo stati molto competitivi, dunque mi è dispiaciuto non aver preso parte a una delle qualifiche più competitive per il nostro team”.

Il #55 sa bene però che domani dovrà trasformare la rabbia in motivazione.  “Non vedo l’ora di essere in lotta e recuperare. Molto dipenderà dalle condizioni. Se dovesse essere difficile prendere la scia delle altre monoposto alla curva 8 e 9 potrebbe essere un pomeriggio complicato”, ha chiosato Sainz Jr.

Charles Leclerc e Carlos Sainz (©Ferrari Twitter)

Chiara Rainis