Lapo Elkann si sposa con l’ex pilota: un amore nel segno dei motori

Lapo Elkann, il rampollo della famiglia Agnelli, si conferma legato al mondo dei motori, sposando un’ex pilota di moto e di auto

Lapo Elkann
Lapo Elkann (Foto Tullio M. Puglia/Getty Images for Garage Italia)

Non poteva che prendere in moglie una pilota Lapo Elkann, rampollo della famiglia che più di tutte in Italia è sinonimo di automobile, gli Agnelli.

E infatti giovedì scorso, il giorno del suo quarantaquattresimo compleanno, il nipote dell’Avvocato ha celebrato il suo matrimonio con Joana Lemos, alla quale è legato anche dal comune amore per i motori.

Proprio il suo passato competitivo sembra essere stato uno dei motivi che l’hanno fatto innamorare di lei: “Ha vinto la Parigi-Dakar, sa che vuole dire cavalcare le dune”, aveva raccontato Lapo ai microfoni di Sette, il settimanale del Corriere della Sera, “e quindi avere a che fare con una persona non facile: io non sono molle, non sono inattivo”.

Lapo Elkann, le nozze con Joana Lemos

Joana Lemos iniziò a muovere i primi passi in pista con le minimoto, insieme al futuro pilota di Formula 1 Pedro Lamy. In seguito, a partire dal 1990, si avviò al motociclismo e poi all’automobilismo, con una netta predilezione per lo sterrato.

È stata la prima pilota portoghese a correre nelle gare nel deserto e la più giovane del mondo a concludere la Parigi-Dakar, nella categoria al femminile, sulle quattro ruote (vincendola anche nel 1997 a fianco di Carine Duret sulla Nissan Patrol). Dopo aver appeso il casco al chiodo, nel 2006, è rimasta coinvolta nel mondo dei motori, come organizzatrice di eventi di primo piano (tra i quali due edizioni del rally Lisbona-Dakar).

Lapo, dal canto suo, oltre ad aver lavorato a lungo alla Fiat, l’azienda di famiglia, rinnovandone l’immagine grazie alle felpe con il marchio e alla reinvenzione della mitica 500, in seguito ha dato sfogo alla sua creatività legata alle macchine anche con le società da lui stesso create: da Garage Italia ad Independent Ideas.

Joana l’ha conosciuta durante il lockdown, che ha trascorso insieme a lei dedicandosi alla solidarietà: “Ero già una macchina che andava forte, ma in pandemia ho avuto la fortuna di avere accanto una donna che mi ha messo le ruote motrici e che, come me, sente il bisogno di restituire”, ha concluso Lapo.

Joana Lemos
Joana Lemos (Foto Facebook/Joana Lemos)