Ducati, Dall’Igna: “Ci manca la ciliegina sulla torta”

Ducati si avvicina ad un altro traguardo importante. Ma per coronare il grande sogno italiano occorre ancora lavoro e pazienza.

Gigi Dall'Igna
Gigi Dall’Igna (Getty Images)

Ducati si avvia verso la riconferma del titolo mondiale costruttori e resta ancora in corsa per quello dei piloti. Sarà difficile colmare il gap di 52 punti che separa Fabio Quartararo da Pecco Bagnaia nell’arco di tre Gran Premi e a Misano-2 il francese della Yamaha potrebbe già confermarsi campione del mondo 2021. Ma fino a quando l’aritmetica non condannerà il piemontese del team emiliano, Gigi Dall’Igna e gli altri continueranno a crederci.

Le Rosse continuano a monopolizzare le prime file in griglia e il numero di Desmosedici nella top-10 è sempre folto. Ma manca ancora una certa costanza per ambire al massimo traguardo iridato. “E’ chiaro che è un piacere vedere che tutti parlano bene della Ducati”, ha detto Gigi Dall’Igna al quotidiano spagnolo AS. “Abbiamo un gruppo di persone a casa che lavorano duramente per ottenere questi risultati. Sono molto felice per loro. Per una fabbrica è molto importante essere protagonista costantemente nel tempo e penso che la Ducati sia ora riuscita a raggiungere questo obiettivo. Dal punto di vista dei costruttori, questa è la cosa più importante”.

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Ducati e il sogno mondiale

Manca però un vero leader, anche se Pecco Bagnaia nella seconda parte di campionato si sta affermando tale. Se l’obiettivo non verrà centrato nel 2021, si lavorerà sodo per riprovarci il prossimo anno. “È chiaro che per le persone è importante vincere la Coppa del Mondo Piloti – ha aggiunto Dall’Igna -. È la ciliegina sulla torta che ci manca, ma dobbiamo continuare a lavorare così e penso che prima o poi il titolo piloti che ci meritiamo arriverà”.

Da diversi anni Ducati è divenuta un punto di riferimento nello sviluppo dei prototipi, soprattutto per quanto concerne il settore aerodinamico. Ma l’intero pacchetto della Desmosedici si sta rivelando degno di ammirazione, nonostante un budget inferiore ai colossi giapponesi. “Siamo poco più di un centinaio nel reparto corse Ducati e quello che ci manca di risorse lo mettiamo con il cuore e la fantasia o l’immaginazione. L’immaginazione è uno degli aspetti più importanti della vita, e questo include l’immaginazione a livello tecnico. Stiamo lavorando su cose diverse che speriamo diano i frutti desiderati”.

Bagnaia al box Ducati (Foto di Mirco Lazzari gp/Getty Images)